1498 - Durante il suo terzo viaggio nell'emisfero occidentale, Cristoforo Colombo diventa il primo europeo a scoprire l'isola di Trinidad .
1928 - Amsterdam : Elizabeth Robinson vince i 100 m alle Olimpiadi . È la prima gara femminile di atletica leggera nella storia delle Olimpiadi .
1941 - Hermann Göring impartisce per conto di Hitler l'ordine di preparare una " soluzione finale al problema ebraico ".
1954 - La vetta del K2 , nel Karakorum , viene conquistata dalla spedizione italiana guidata da Ardito Desio .
1976 - La NASA pubblica la famosa foto della " Faccia su Marte ", presa dalla Viking 1 .
Lut Desert (Iran): Il Posto più Caldo sulla Terra159 °F (71 °C)
C'è una grande discussione sul posto più caldo sulla Terra. Molti credono che sia Al Azizyah, in Libia, con una temperatura di 136 gradi Fahrenheit (57.8 gradi Celsius), altri credono che sia la Death Valley, California, Stati Uniti d'America, dove si è alzato a 134 gradi Fahrenheit nel 1913. Ma in base ad altri siti, un satellite della NASA ha registrato temperature superficiali alte fino a 71 ° C (159 ° F), nel deserto di Lut Iran, presumibilmente la temperatura più calda mai registrato sulla superficie della Terra. Questa regione, che si estende su una superficie di circa 480 km, è chiamato Gandom Beriyan (grano tostato).
Mt. Chimborazo (Ecuador): punto più alto sulla Terra a 29.028 piedi (8.848 metri) sopra il livello del mare
Quasi tutti sanno che il Monte Everest è la montagna più alta del mondo. La vetta del Monte Everest è 8.848 metri (29.028 piedi) sopra il livello del mare. Questa alta quota del monte Everest dà la distinzione di essere la montagna con la massima altitudine.
Ma molte persone non conoscono Monte Chimborazo in Ecuador con un altitudine di 6.310 metri (20.703 piedi), che è inferiore al Monte Everest, ma Chimborazo si distingue per essere la più alta montagna sopra il centro della Terra. Ciò è dovuto al fatto Terra non è una sfera - è uno sferoide oblato. Come uno sferoide oblato, la Terra è più ampia al suo equatore. Chimborazo è solo un grado a sud del equatore della Terra e in questa posizione è 6.384 chilometri dal centro della Terra e circa 2 km più lontano dal centro della Terra del Monte Everest.
Tuttavia, non si può confrontare Chimborazo in difficoltà, mancanza di ossigeno, né in fama, con il Monte Everest.
Tristan da Cunha (Regno Unito): la più remota parte abitata della Terra a 2.000 miglia dal continente più vicino.
La più remota isola abitata al mondo, Tristan de Cunha nel sud Oceano Atlantico,Casa per 272 persone che condividono solo 8 cognomi, gli abitanti soffrono di denunce ereditarie come l'asma e il glaucoma. Annesso al Regno Unito nel 1800, gli abitanti dell'isola hanno un codice postale britannico e, mentre si possono ordinare on-line le cose, ci vuole molto tempo prima che la merce arrivi. Forse perchè l’isola dista circa 2.000 miglia dal continente più vicino?
Angels Falls (Venezuela): La cascata più alta della Terra con 3230 piedi (984 metri)
Angel Falls (Salto del Angelo) in Venezuela è la cascata più alta del mondo. Le cascate sono 3230 metri di altezza con un calo ininterrotto di 2647 piedi. Le Angel Falls si trovano su un affluente del Rio Caroni. Le cascate si formano quando il torrente affluente scende dalla cima del Auyantepui.
Oymyakon (Russia): il luogo abitato più freddo della Terra a -96,2 ° F (-71,2 ° C)
Oymyakon è un villaggio nel Oymyakonsky Sakha Ulus della Repubblica Russa, che si trova lungo il fiume Indigirka, 30 km (20 miglia) a nord-ovest di Tomtor sulla Kolyma autostrada. La popolazione è di 800 persone. Oymyakon è conosciuto come uno dei candidati per il record del mondo del freddo, perché il 26 gennaio 1926, una temperatura di -71,2 ° C (-96,2 ° F), è stato registrato. Questa è la temperatura più bassa registrata in un centro abitato per qualsiasi posizione sulla Terra. E 'anche la temperatura più bassa mai registrata nel Nord.
La temperatura più bassa mai registrata sulla Terra è stata -129 ° F nel 1983, presso la Base russa di Vostok in Antartide.
Dry Valleys (Antartide): Il Posto più secco sulla Terra
All’ interno della regione antartica è conosciuto come The Dry Valleys. Queste valli non hanno visto precipitazioni in oltre due milioni di anni. Con l'eccezione di una valle, di cui i laghi sono brevemente riempiti con acqua per via dei fiumi che scorrono durante l'estate, Le Dry Valleys non contengono umidità (acqua, ghiaccio o neve). I motivi per cui esistono le Dry Valleys sono le 200 mph dei venti Katabatic che fanno evaporare l'umidità. Le valli sono secche tranne che per qualche roccia scoscesa, sono l'unica parte del continente Antartico privo di ghiaccio. Situato nel Trans-Antarctic Range, che corrispondono a una zona di montagna dove l'evaporazione (o meglio, sublimazione) è più importante della nevicata, quindi tutto il ghiaccio sparisce, lasciando a secco e sterile la terra.
Un altro luogo arido è il deserto di Atacama in Cile, alcune parti delle quali hanno ricevuto assolutamente zero precipitazione nei secoli. Parti del Deserto di Atacama potrebbero superare la secchezza della maggior parte del Antartide, anche se non esistono dati a supportare queste tesi.
Fossa delle Marianne(Indonesia e Giappone): punto più basso sulla Terra a 35.840 piedi (10.924 metri) sotto il livello del mare
Challenger Deep nelle Mariana Trench è il punto più profondo degli oceani sulla Terra. Il fondo è 10.924 metri (35.840 piedi) sotto il livello del mare. Se il Monte Everest, la montagna più alta della Terra, fosse collocato in questa posizione, sarebbe coperto da oltre un miglio di acqua. Le uniche persone ad avere mai esplorato questa trincea erano Jacques Piccard e Don Walsh. In fondo sono sette miglia di oceano e tutti intorno a loro otto tonnellate di pressione. Essi hanno osservato i pesci, gamberi e altre creature che vivono sul fondo del mare.
Lloro (Columbia): Il Posto più Umido sulla Terra
Lloro, Colombia, ottiene una media di 40 metri di pioggia all'anno. Le persone che vi abitano fanno soldi tagliando gli alberi del bosco vicino dove si può contare sulla pioggia ogni giorno. Anche in questo caso, vi è una discussione su questo fatto. Cherrapunji, India nord-orientale è stato creduto per molti anni essere il posto più umido nel mondo. Qui 10.820 millimetri di pioggia cade in media in un anno, molto al di sotto del valore di Lloro. A differenza della Columbia dove la pioggia cade durante tutto l'anno, Cherrapunji ottiene la maggior parte della sua pioggia durante il 'sud-ovest monsone', tra giugno e agosto.
Monte Thor (Canada): la più Alta Parete verticale della Terra
Monte Thor, nel Parco Nazionale Auyuittuq su Isola di Baffin, Nunavut, Canada, presenta una parete verticale di 1250 metri. Mt. Thor in Canada è il picco più famoso,ed è fatto di puro granito.Il Monte Thor è stato scalato per la prima volta nel 1953 dal Istituto Artico del Nord America. Ci sono state alcune recenti spedizioni, con un morto nel 2006.
Mar Morto (Giordania): Il Posto più basso a 1385 ft (422 mt) sotto il livello del mare.
Il Mar Morto è la più bassa quota sulla superficie terrestre,la sua superficie e le coste sono 422 metri (1.385 piedi) sotto il livello del mare. Sulla frontiera tra Giordania ed Israele. Famoso per la sua salinità (oltre dieci volte superiore a quella del Mar Mediterraneo), A causa del estremo contenuto di sale, la vita non può sopravvivere in mare, da cui il nome.
I primi passi nel mondo dello spettacolo Vittorio De Sica li muove nel teatro recitando con la compagnia di Tatjana Pavlova. Nel 1933 fonda una compagnia con la moglie Giuditta Rissone e Sergio Tofano (portano in scena testi importanti come “Il matrimonio di Figaro” di Pierre-Augustin Caron de Beaumerchais e “I giorni della nostra vita” di William Saroyan. I suoi inizi cinematografici avvengono come interprete di commedie di Mario Camerini quali “Gli uomini, che mascalzoni…” (1932) in cui è un autista che si innamora di una commessa nella produttiva Milano degli anni Trenta e “Grandi magazzini” in cui è ancora una volta un autista che si innamora di una commessa ma in questa occasione è chiamato anche a smontare la falsa accusa di furto nei confronti della ragazza inventata dal capo del personale per ricattarla e tentare di avere i suoi favori. Anche il suo esordio alla regia avviene nel campo della commedia sentimentale con “Rose scarlatte” (1940), pellicola giocata sugli equivoci che nascono per via di un fascio di rose inviato ad un signora accompagnato da un biglietto firmato “mistero”. Sullo stesso genere è il successivo “Teresa Venerdì” (1941) racconto delle vicissitudini di una trovatella che si innamora del medico dell’orfanatrofio.
La svolta verso toni drammatici è determinata dall’incontro con lo sceneggiatore Cesare Zavattini, con il quale inizia a collaborare in “I bambini ci guardano” (1943), pellicola che narra la disperazione di un bambino di sette anni costretto ad assistere allo sgretolarsi dei rapporti dei propri genitori che porta al drammatico finale con il suicidio del padre. Siamo oramai alle porte della grande stagione del neorealismo che vede l’accoppiata De Sica-Zavattini tra i suoi massimi protagonisti. “Sciuscià” (1946) mostra quell’interesse per il destino degli umili e degli emarginati che caratterizza l’intera produzione di De Sica raccontando il triste destino di due piccoli lustrascarpe che, per inseguire il loro sogno di comprare un cavallo, finiscono in prigione. Con “Ladri di biciclette” (1948) siamo a uno dei massimi capolavori del cinema italiano. Il film mostra con dolente partecipazione il dramma di un uomo per il quale il furto della propria bicicletta, mezzo indispensabile per svolgere il lavoro di attacchino, diventa un dramma di proporzione enormi che coinvolge il futuro della propria famiglia. Il film punta il dito sull’indifferenza della società nei confronti dei deboli e raggiunge il suo momento più toccante nello sguardo umiliato e comprensivo del bambino protagonista costretto a vedere il proprio padre piangere.
Nel 1951 De Sica e Zavattini abbandonano l’opzione neorealista per assumere toni fiabeschi in “Miracolo a Milano” in cui raccontano la storia di un ragazzo costretto a vivere in una baraccopoli di periferia. Il padrone del terreno su cui è costruito il misero agglomerato intende cacciare i disperati dalla baraccopoli, ma questi organizzano una resistenza di cui il protagonista si fa portabandiera.In un finale di tono miracolistico i poveri sfrattati si sollevano in volo su alcune scope alla ricerca di un nuovo luogo dove vivere. L’impegno civile di De Sica torna a vestire gli abiti del neorealismo nell’amaro “Umberto D” (1952) in cui narra la disperata storia di un pensionato che vive intorno (o sotto) la soglia della povertà e arriva a tentare il suicidio. Viene distolto dai suoi insani propositi dal suo cagnolino. Divertente “L’oro di Napoli” (1954), film in cui De Sica, oltre che regista, è anche irresistibile interprete dell’episodio “I giocatori”, in cui recita nei panni di un nobile patito delle carte che non riesce a digerire le sconfitte che gli infligge il figlio del suo portinaio, un bambino.
Il 1960 vede la realizzazione di un altro capolavoro: “La ciociara”. Tratto dall’omonimo capolavoro di Alberto Moravia, il film presenta il dramma della vedova Cesira e della figlia Rosetta durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale (sono violentate da un gruppo di soldati marocchini giunti in Italia insieme agli americani) ed è nobilitato dalla straordinaria interpretazione di Sophia Loren nei panni della protagonista (l’attrice romana ottiene l’oscar come miglior attrice). In “Il giudizio universale” (1961) De Sica e Zavattini provano a immaginare la reazione della gente all’annuncio dell’imminente giudizio universale. Tra pentimenti per i propri peccati, scetticismi e reazioni ironiche si intrecciano vari episodi che vedono tra i protagonisti Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Silvana Mangano, Renato Rascel e Fernandel. Nel 1963 De Sica ottiene un altro oscar con il film a episodi “Ieri, oggi, domani” (1963) che ha come protagonisti Sophia Loren e Marcello Mastroianni .
Da Giorgio Bassani, trae l’ispirazione per “Il giardino dei Finzi Contini” (dall’omonimo romanzo dello scrittore bolognese), racconto della discesa agli inferi di una ricca famiglia ebrea di Ferrara colpita dalle leggi razziali e deportata nei campi di concentramento. Il film viene premiato con l’oscar come miglior film straniero. La sua carriera di attore lo vede interpretare numerosi film tra i quali ricordiamo “Pane, amore e fantasia” (1953) di Luigi Comencini , “Il conte Max” (1957) di Giorgio Bianchi, “Il generale Della Rovere” (1959) di Roberto Rossellini , “Il vigile” (1960) di Luigi Zampa e “Le avventure di Pinocchio” (1972) sceneggiato per la televisione di Luigi Comencini.
Hanno detto di lui:
“La spinta impressa da ‘Roma città aperta’ si riflette in varia misura sugli uomini e sul cinema di quegli anni. Per ritrovare un’analoga disponibilità, un identico amore per il proprio oggetto e una capacità di vedere nello sguardo e nel gesto del singolo il senso di una storia di tutti, bisogna parlare di De Sica e Zavattini. La fine della guerra dà ad entrambi la sensazione del dischiudersi del mondo come possibilità infinita di scoperta” (Gian Piero Brunetta)
“Il nucleo dei film di De Sica e Zavattini sta nella denuncia d’una crisi dei valori affettivi, vista come diminuzione dei singoli e della comunità. Gli assilli dell’indigenza minano la coesione dell’istituto familiare, sede primaria degli affetti naturali; abbandonati a se stessi, i membri più deboli affrontano la lotta per la vita in condizioni di svantaggio particolare: la loro possibilità di superare lo sconforto è legata solo all’ascolto del tenace istinto altruistico che abita nel cuore di ognuno. L’attività del regista e dello sceneggiatore muove dal proposito di scuotere l’assopita coscienza della classe cui entrambi appartengono: la polemica prende vigore proprio dall’accettazione di una identità sociale precisa, e corrispondentemente dalla constatazione del fallimento storico della civiltà in cui sia De Sica sia Zavattini vorrebbero ma non possono continuare a riconoscersi. Il mondo migliore cui entrambi guardano non è che la proiezione in positivo dei difetti riscontrati nella vita contemporanea.” (Vittorio Spinazzola)
Il humuhumunukunukuapuaa, o humuhumu, è conosciuto e amato in tutte le isole hawaiane. Pronunciato "Hoo-Hoo-moo-moo-nu-nu-koo-koo-poo-AH-AH-AH," questo bellissimo pesce colorato hawaiano è diventato famoso nel brano "My Little Grass Shack Kealakekua in Hawaii" scritta nel 1933 , da Bill Cogswell, Tommy Harrison e Johnny Noble.
Humuhumunukunukuapuaa è il nome hawaiano per il triggerfish. Il nome ufficiale è Rhinecanthus rectanglulus. Questo colorato pesce abita in molte barriere coralline e nelle isole del Sud Pacifico. La colorazione del humuhumunukunukuapuaa è sorprendente,I suoi denti sono di colore blu da l'ingestione di coralli e alghe coltivate e corallo.
Il humuhumunukunukuapuaa è il pesce di Stato hawaiano.
Non dare mai spiegazioni: i tuoi amici non ne hanno bisogno e i tuoi nemici non ci crederanno comunque.
Elbert Hubbard

News in Jerusalem© Barbara Orienti
Mai credere agli specchi e ai giornali.
John Osborne
Anguria o cocomero, è il “mangia e bevi” dell’estate. Dissetate naturale per eccellenza, soprattutto nei mesi estivi, è composto prevalentemente da acqua (93%). E’ il frutto che ha la percentuale di acqua più alta; la pesca ad esempio, è costituita dal 90% di acqua, mentre la mela dall’85%, ma l’anguria contiene anche il potassio, sostanza importante per l’organismo che perde con la sudorazione, e la quantità di zuccheri è davvero molto limitata. L’anguria contiene inoltre, sia la vitamina A, sia la vitamina C. pochissime le calorie: ogni 100 grammi ne contiene infatti solamente 15.
La pianta dell’anguria è il citrullus lanatus vulgaris o cucomis citrullus , e appartiene alla famiglia delle cucurbitacce, propria come la zucchina, il cetriolo, la zucca e il melone. Originaria dell’Africa tropicale, arrivò in Europa solo nel 1200. Anche in Italia, vengono prodotte le angurie. Si stima che in un anno, nel nostro Paese, siano quasi 600mila tonnellate, pari a 100milioni di angurie. Le regioni produttrici sono la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio, la Sicilia, la Campania. L’anguria matura, a seconda della qualità, a fine primavera, a fine agosto oppure nel mese di settembre. Un’anguria può arrivare a pesare anche 12-15 kg e il prezzo si aggira intorno ai 0,60 euro al chilogrammo.
La qualità più diffusa è la Crimson Sweet. Si presenta rotonda ( o allungata), di colore verde chiaro alternato a strisce verde-scure. La polpa è di colore rosso tenue, e il peso standard di un’anguria Crimson sweet è di circa 10 kg. Un’altra qualità di anguria è la Sugar Baby, inconfondibile, in quanto è piccola e tonda, e il suo peso non supera i 5 chilogrammi. Di colore verde scuro, la polpa è rossa e non contiene grandi quantità di semini.
L’anguria si serve solitamente a fette, ma si può anche tagliare a cubetti e creare, con un po’ di fantasia, degli spiedini con pezzi di altri frutti.
Blowin' in the wind
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
Soffiando nel vento
Quante strade deve percorrere un uomo
prima di essere chiamato uomo?
E quanti mari deve superare una colomba bianca
prima che si addormenti sulla spiaggia?
E per quanto tempo dovranno volare le palle di cannone
prima che verranno abolite per sempre?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Per quanto tempo un uomo deve guardare in alto
prima che riesca a vedere il cielo?
E quanti orecchie deve avere un uomo
prima che ascolti la gente piangere?
E quanti morti ci dovranno essere affinché lui sappia
che troppa gente è morta?
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
Per quanti anni una montagna può esistere
prima che venga spazzata via dal mare?
E per quanti anni può la gente esistere
prima di avere il permesso di essere libere
E per quanto tempo può un uomo girare la sua testa
fingendo di non vedere
La risposta, mio amico sta soffiando nel vento,
la risposta sta soffiando nel vento
L'istituto di statistica rileva comunque che il dato è sostanzialmente stabile. Peggiora però la situazione delle famiglie numerose e con disoccupati, in particolare nel Meridione.
Nel 2008 in Italia 1 milione e 126mila famiglie, il 4,6% delle famiglie residenti, risultano in condizione di povertà assoluta, per un totale di 2 milioni e 893mila individui, il 4,9% dell’intera popolazione. Questi i dati diffusi oggi dall’Istat che, sottolinea come l’indice di povertà assoluta sia stabile, ma che questa stabilità nasconde situazioni che peggiorano, in particolare nel Meridione, nelle famiglie numerose, con disoccupati, con a capo lavoratori autonomi e con un basso livello di scolarizzazione.
Sono 8 milioni 78mila, invece, le persone 'povere' in Italia, il 13,6% dell’intera popolazione. Le famiglie che si trovano in condizioni di povertà relativa sono stimate nel 2008 in 2 milioni e 737mila (11,3%). Il fenomeno è maggiormente diffuso al sud (23,8%), dove l’incidenza di povertà relativa è quasi cinque volte superiore a quella del resto del Paese.
Anche la percentuale di famiglie relativamente povere (la soglia di povertà per un nucleo di due componenti è rappresentata dalla spesa media mensile per persona e nel 2008 è risultata pari a 999,67 euro) , riferisce l’Istat, è comunque sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni e immutati sono i profili della famiglie povere.
L’incidenza di povertà risulta però in crescita tra le famiglie più ampie (dal 14,2% al 16,7% tra quelle di quattro persone e dal 22,4% al 25,9% tra quelle di cinque o più) , soprattutto per le coppie con due figli (dal 14% al 16,2%) e ancor più tra quelle con minori (dal 15,5% al 17,8%).
In aumento la povertà nelle famiglie di monogenitori (13,9%), nei nuclei con a capo una persona in cerca di occupazione (dal 27,5% al 33,9%), tra quelle che percepiscono esclusivamente redditi da lavoro, e cioè con componenti occupati, (dal 6,7% al 9,7%) e ancor più tra le famiglie con a capo un lavoratore in proprio (dal 7,9% all’11,2%).
Soltanto le famiglie con almeno un componente anziano mostrano una diminuzione dell’incidenza di poverta’ (dal 13,5% al 12,5%) che e’ ancora piu’ marcata in presenza di due anziani o piu’ (dal 16,9% al 14, 7%).

Zebra© Michael.H.Schulze
"La vecchiaia è l'adolescenza dell'infinito."
Victor Hugo
Il film riceve sette nomination all'edizione degli Oscar del 1999, portandone a casa tre nella notte del 21 marzo 1999, quello per la miglior colonna sonora a Nicola Piovani, quella come miglior film straniero e quella per il miglior attore protagonista. Benigni è il primo attore non anglosassone a vincere in questa categoria, ed è anche l'unico attore - insieme a Laurence Olivier - ad aver vinto tale premio in un film diretto da sé stesso, ed il quinto a vincerlo per una commedia. È anche stato il quarto nella storia a ricevere nello stesso anno le nomination come attore, regista e sceneggiatore, dopo Orson Welles, Woody Allen e Warren Beatty.
Proprio il momento della consegna del premio da parte di Sophia Loren (memorabile l'annuncio della Loren "ROBERTO!") ed è rimasta memorabile anche l'esplosione di gioia dell'attore toscano che, divertendo ampiamente il pubblico americano, abituato alla formalità della notte degli Oscar, all'annuncio del suo nome balzò sui braccioli e gli schienali delle sedie della sala per raggiungere il palco, passando sopra le teste dei divi di Hollywood presenti. Proprio questa gag improvvisata e il discorso di ringraziamento in un inglese stentato lo resero particolarmente simpatico ed apprezzato negli Stati Uniti. Dopo aver ricevuto le nomination, Benigni incontrò l'allora presidente della repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro e, stringendogli la mano, esclamò: Ora ho l'Oscar nelle mie mani!. Oltre a questo, il film fa incetta di premi: 5 Nastri d'Argento, 9 David di Donatello, e il prestigioso Gran Premio della Giuria al 51° Festival di Cannes, con uno scatenato Benigni che si distende ai piedi di un estasiato Martin Scorsese, presidente.
i monaci coloro che rinunciano ai beni terreni vivendo la propria spiritualità.
I diaconi che assistono i preti e possono sostituirli solo in parte.
I presbiteri quindi i nostri conosciuti Don.
Vice parroco, supporta il parroco.
Il parroco che presiede una parrocchia.
Il vescovo ausiliare che supporta il vescovo.
Il vescovo che presiede una diocesi.
Il patriarca nominato vescovo capo.
Il primate arcivescovo di un città particolarmente importante.
L’arcivescovo metropolita che presiede una provincia ecclesiastica.
L’arcivescovo maggiore che è a capo di una chiesa cattolica sui iuris.
L’arcivescovo che presiede una arcidiocesi.
Il cardinale classificato in: cardinale vescovo-presbitero-protodiacono-diacono tutte queste figure eleggono il nuovo papa e collaborano con esso.
Il papa vescovo di Roma capo della chiesa e il camerlengo che sostituisce il papa quando è fuori sede, o in attesa di un nuovo papa.
Pre-morte cosa significa e in che modo si manifesta!
Tale fenomeno si manifesta quando un soggetto subisce un trauma,un incidente,o un'arresto cardiaco o semplicemente un'operazione chirurgica tale da indurlo alla morte.
Molti soggetti sono dichiarati clinicamente morti ( battito cardiaco e attività celebrali assenti), nonostante tali attività assenti dopo minuti o addirittura ore i soggetti tornano a vivere, riferendo a medici e parenti dei ricordi mentre erano "clinicamente morti" descrivendo che avevano avuto la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti, addirittura anche cosa pensavano amici e parenti nelle loro corrispettive abitazioni. M
Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche che molti soggetti hanno sperimentato il fenomeno Pre-morte avendo tutti le stesse visioni e sensazioni.
-Sensazione della morte: molte persone non riescono a capire cosa stia succedendo. Raccontano di fluttuare al di sopra del loro corpo e aver provato incredulità, paura e sgomento. Mentre si trovano in questo stato le persone sono in grado di capire ciò che medici ed infermieri si comunicano, ma quando tentano di parlare nessuno riesce a sentirli e vederli, allora cercano di attirare l'attenzione su di loro cercando di toccare qualcuno, ma le loro mani attraversano i corpi. Ed è qui che si rendono conto di essere morti e trasformando la paura in comprensione e beatitudine.
-Senso di pace e assenza di dolore: quando le persone restano nel loro corpo vivono un'intensa sofferenza, ma quando lo abbandonano sopraggiunge un grande senso di pace.
-Il Tunnel: la persona si trova davanti un tunnel e si sente spinto verso le tenebre, dopo aver passato il buio entrano in una luce splendente sentendo una pescie di sibilo,vibrazione.
- Gli Esseri di luce: una volta superato il tunnel le persone riferiscono di vedere degli esseri che brillano di una luce così intensa di qualsiasi altra luce conosciuta sulla Terra, allo stesso tempo non è accecante ma calda stimolante.Oltre alla luce intensa molte persone raccontano di aver visto parenti ed amici ( precedentemente deceduti) brillare di tale luce.
-Il Supremo Essere di Luce: dopo aver visto diversi essere di luce , si rimane letteralmente affascinato ed incantanto da tale luce che emana e si identifica in Dio o Gesù o secondo le credenze allah, budda.
- Visione panoramica della vita: quando avviene ciò, non vi sono contorni materiali, ma solo una visione panoramica di ogni singola azione compiuta durante la vita, in questa situazione si rivedono tutte le azioni compiute, sia negative che positive e si percepisce ciò che tali azioni hanno procurato al prossimo.
- Riluttanza a tornare in vita: l'esperienza di pre-morte è così piacevole che molte persone non vorrebbero tornare indietro e spesso sono adirate con i medici che lo riportano in vita. Tutte le persone riferiscono che se fosse stata per una scelta prettamente personale avrebbero rifiutato di tornare ma tornano per amore dei loro bambini coniugi o genitori.
- Differenze percezione spazio-tempo:tutte le persone affermano che il tempo è compresso e differente da quello scandito dagli orologi e viene descritto come il senso dell'eternità. Infatti durante le fluttazioni se si decide di essere in un determinato luogo può farlo semplicemente pensando di esservi.

Free Times© ErolAYYILDIZ
Consunto da fatica, corro presto a letto
caro ristoro al corpo distrutto dal cammino;
ma allor nella mia testa s'apre un'altra via
a stancar la mente or che il mio corpo ha tregua.
Svelti i miei pensieri da lontano ove dimoro
volgono in fervido pellegrinaggio a te
e tengono spalancate le mie palpebre pesanti
scrutanti quelle tenebre che il cieco sol conosce:
ma ecco che la vista immaginaria del mio cuore
presenta la tua ombra al mio sguardo senza luce,
che, simile a diamante sospeso nel buio più nero,
fa la cupa notte bella e il suo vecchio volto nuovo.
Così di giorno il corpo, di notte la mia mente
per colpa tua e mia non trovano mai pace.
1. Bomba atomica di Nagasaki, 9 agosto 1945 e ha segnato la fine della II Guerra Mondiale.

2. L'arrivo di uomo sulla luna, fotografia scattata il 20 luglio 1969,Armstrong e Aldrin furono i primi a raggiungere la luna.

3. Olocausto nazista nel campo di concentramento di Dachau, in Germania.

4. Attacco alle Twin Towers a New York l'11 settembre 2001

5. Conferenza di Yalta nel 1943, quando Roosevelt, Churchill e Stalin erano uniti contro il nazismo.

6. Caduta del muro di Berlino, il 9 novembre 1989.
Rivolta di Piazza Tiananmen 1989

Guerra del Vietnam 1958-75
9. The Beatles - Abbey Road, 1969

10. Albert Einstein ,1879-1940.Una foto che è diventata un'icona.
Natalie Adler, 21 anni, di Melbourne in Australia, convive da 4 anni con una stranissima patologia, tanto che i medici credono sia l’unica persona al mondo con tale problema.
“I miei occhi rimangono chiusi tre giorni e poi si aprono per altri 3 giorni, così da 4 anni.” Dice la ragazza. “Qualcosa succede durante la notte del terzo giorno e la mattina seguente i miei occhi si aprono. La stessa cosa vale il terzo giorno di “luce”, vado a dormire e il giorno dopo non ci vedo più! Nessuno sa perchè!”
La ragazza ha già effettuato centinaia di esami da quando la sua vita è drammaticamente cambiata. Il professor Justin O’Day, direttore dell’ospedale neuro-oftalmologico Royal Eye and Ear dice: “Natalie è un mistero. E’ un caso unico, non abbiamo una diagnosi.”
Durante i giorni di cecità gli occhi di Natalie sono completamente chiusi, eccetto una piccola fessura nell’occhio sinistro, mentre nei giorni da “vedente” la palpebra sinistra spesso si chiude da sola.
La poveretta cerca di vivere il più possibile nei giorni in cui vede e ha raccontato: “Il giorno del mio diciottesimo compleanno avevo gli occhi chiusi, mentre quello del mio ventunesimo erano aperti e ho dato una grande festa!”
Quella che van chiamando col nome di Fortuna è una femmina ubriaca e volubile, e soprattutto cieca, per cui non vede quello che fa, e non sa chi è che abbatte e chi è che innalza.
MIGUEL DE CERVANTES, Don Chisciotte
I vostri denti saranno sempre bianchissimi se li strofinerete periodicamente con foglie di spinaci crudi ( ben lavati, naturalmente!) Lo sapevate?
In una scatoletta mescolate due gocce di miele, due di glicerina e due di olio extravergine. conservate il composto in frigo e, ogni sera, spalmatelo intorno alla bocca: è meglio di una crema antirughe.
Forfora insistente? sciogliete un'aspirina in un bicchiere d'acqua tiepida e applicate la lozione sui capelli dopo l'ultimo risciacquo. Ripetete il trattamento dopo 15 giorni, poi non più di una volta al mese.
La cipolla fresca sulle punture di zanzara, da mantenere sulla ferita per almeno 30-45 secondi. La puntura resta rossa, ma non prude più e dopo poco tempo sparisce. Idem sulle scottature. Funziona benissimo, ma attenzione che la pelle sia integra e non tagliata, perché la cipolla é altamente irritante in questi casi
Per far sparire l'odioso odore di frittura, basta far bollire, in un pentolino, del caffé per 5/10 minuti!
Avete acidità di stomaco? mangiate biscotti secchi, assorbiranno i succhi gastrici e vi sentirete subito meglio
Carciofi, cardi,cipolle rosse macchiano la pelle. se prima di pulire queste verdure immergete le mani in un po' di aceto e le lascerete asciugare senza sciacquarle, eviterete l'inconveniente.
Contro gli occhi arrossati, frullate un gambo di sedano. imbevete due garze con il succo e tenetele sugli occhi per un quarto d'ora.
Durante l'estate i piedi soffrono molto. per un effetto rinfrescante, provate a versare in una bacinella di acqua tiepida due bustine di polvere per acqua frizzante da tavola. sciogliete bene ed immergete i piedi almeno per 8 minuti.
Avete il brutto vizio di rosicchiarvi le unghie? Passateci sopra un pezzetto di peperoncino rosso: non ve le metterete più in bocca
Il modo di sentire di un verde, termine generico che raccoglie tutti coloro che per i più disparati motivi interiori sono convinti in modo fanatico che solo le loro idee salveranno e miglioreranno il mondo (gattofili, uccellofili, antipesca, anticaccia, antitutto) è certamente degno di studio e nulla meglio si presta alla ricerca delle radici culturali del fenomeno, che le parole stesse di un loro grande antesignano, pronunziate quasi cinquant'anni orsono, ma assolutamente attuali. Diceva infatti costui (frasi in corsivo):
Per ricrearsi è indispensabile uccidere lepri e fagiani? La gioia di uccidere accomuna gli uomini. Fortuna che non comprendiamo il linguaggio delle lepri! Parlando di un cacciatore si esprimerebbero forse così: «non sapeva correre quel grosso maiale!». La massima gioia deve regnare tra le lepri quando si accorgono che un battitore è stato raggiunto da un colpo di fucile.
Si noti l'insensibilità morale di chi parla e per il quale la vita di un uomo può venir messa sullo stesso piano di quella di un animale. Ritroviamo lo stesso atteggiamento in tutti coloro che, con sprezzo sovrano della volontà della maggioranza, fanaticamente convinti di essere i soli possessori della verità, vorrebbero imporre le loro idee anche con la violenza ed il delitto (vedansi attentati a impianti chimici o nucleari, molestie ai cacciatori, dimostrazioni violente contro la costruzione di impianti vari, ecc.). Tra costoro vi sono molti baciapile, pronti a sventolare testi sacri quando si tratta di affermare principi che loro aggradano, ma che li rinnegano quando si fa loro osservare che Dio stesso ordinò ad Adamo di «dominare sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra» (Genesi, 1, 28) ed a S. Pietro di uccidere e mangiare «ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e di uccelli del cielo» (Atti degli Apostoli 10, 12).
L'elemento più simpatico della caccia è la selvaggina, poi il cacciatore di frodo. Lui, almeno, rischia la vita. L'ultimo degli aborti può muovere guerra ad un capriolo. La lotta è troppo ineguale tra un fucile a ripetizione ed un coniglio che non ha progredito da tremila anni a questa parte.
Personalmente il piacere che si ritrae dalla caccia mi sfugge totalmente. Uccidere un cervo con tutta quella messa in scena! E non si spara ad un coniglio quando è immobile, ma quando corre, affinché le sue ferite siano più spettacolari!
L'interlocutore, mentre faceva queste affermazioni, era tranquillamente seduto ad una tavola imbandita di carne e di selvaggina (anche se egli, personalmente, tendeva ad essere vegetariano per ragioni di salute) ed era circondato di oggetti di cuoio e di donne impellicciate; ciò che non gli sfagiolava, in effetti, non era l'uccisione di un animale, ma soltanto che altri godessero nel fare una cosa che a lui non interessava. Caratteristica dei verdi è proprio quella di essere settoriali: è verde chi ama gli uccellini ed è verde chi ama i gatti ed entrambi votano per la stessa persona, senza rendersi conto che non si può parteggiare contemporaneamente per Titti e per il Gatto Silvestro. E' verde chi vorrebbe i marciapiedi lindi e puliti per i pedoni, ma purtroppo è verde anche la vecchietta che consente al proprio cane di sconciare il sullodato marciapiede e le scarpe dei pedoni distratti; però entrambi sono convinti di far parte dello stesso movimento ideale, così come sono convinti di volere la medesima cosa coloro che lottano contro le centrali nucleari e coloro che vorrebbero ridurre l'uso di combustibili tradizionali, accusati di produrre l'effetto serra (in effetti qualche scienziato dice che sono molto più dannose le flatulenze del bestiame e di un miliardo di cinesi, ma la cosa non è provata; qualche altro scienziato ha sostenuto che l'anidride carbonica compensa il raffreddamento del sole e favorisce la crescita delle piante, e che quindi l'effetto serra potrebbe, in fin dei conti, risultare benefico, ma si è sottratto a stento al linciaggio).
Tipico del verde è poi di parlare a vanvera di cose a lui del tutto ignote, come dimostra la frase sulla caccia al coniglio.
I nostri antenati erano tutti contadini. Non c'erano cacciatori fra di loro; i cacciatori sono contadini degenerati. Chi un tempo si dedicava alla caccia era considerato un cialtrone, a meno che non se la prendesse con gli orsi ed i lupi.
Tipica del verde è l'ignoranza della storia; egli vive nel sogno beato dell'età dell'oro, secondo cui solo gli uomini primitivi sono senza peccato, vivono nel paese di Bengodi e in armonia con la natura; il male viene tutto dalla civiltà e dalla scienza e quindi è sufficiente abolire le invenzioni degli ultimi cento anni per ritornare tutti nel paradiso terrestre.
La storia, l'etnologia e altre scienze ci insegnano invece che l'uomo ha cessato di essere una scimmia in armonia con le banane solo quando ha imparato ad usare strumenti per difendersi e per cacciare e che solo l'arma ha consentito all'uomo di vincere e addomesticare un ambiente tutt'altro che favorevole ed amico. La natura per l'uomo nasconde rischi mortali ed è veramente un segno dei tempi che a parlar tanto di natura siano le persone che i polli li hanno visti solo al supermercato e che non saprebbero distinguere un cavolo da una sequoia.
La natura ci insegna come un'alimentazione razionale sia fondata sulla consumazione di alimenti crudi. Se oggi i nostri figli sono più sani di una volta, ciò è dovuto certamente, per buona parte, al fatto che molte madri hanno capito che contribuivano maggiormente alla salute dei figli facendo loro masticare dell'insalata cruda che dando loro del latte bollito.
Qui si ritrova una delle tipiche caratteristiche dei verdi, vale a dire quella di sparare sciocchezze con la più grande serietà, come se esse fossero verità scientifiche rivelate. E, quel che è peggio, a quelli che le sparano in buona fede si aggiungono coloro che sulle sciocchezze ci fanno i soldi. Alimenti macrobiotici, alimenti non trattati ed integrali che una volta ci saremmo vergognati di far mangiare ai polli, crusca venduta più cara della farina, alimenti classificati come «dietetici», «biologici», «ecologici», «naturali», senza che nessuno possa spiegare ciò che detti termini stiano effettivamente ad indicare; ormai non c'è più commerciante che non abbia capito che ogni porcheria si può vendere a caro prezzo purché rechi un'etichetta verde con qualche parola priva di senso concreto. Il gioco è sempre lo stesso: si fa leva sulle paure inconsce dell'uomo, sulla paura della morte e delle malattie per influenzare il suo pensiero. Una volta l'uomo, che sapeva quanto fosse facile morire, temeva per l'aldilà e si aggrappava alla religione; ora che la fiducia nella scienza fa credere a tutti di poter vivere un secolo, alcuni corrono ancora da un santuario all'altro sperando di veder la Madonna, o si affiliano a sette religiose di tipo medioevale, ma i più si aggrappano superstiziosamente ad ogni pseudoscienza che promette benessere.
E' un segno di decadenza quando un popolo disbosca il suo territorio senza rimboscarlo, perché così facendo viola le leggi della natura.
Questa frase dimostra... che chiunque ogni tanto può dire una cosa giusta!
L'uomo è indubbiamente il microbo più pericoloso che si possa immaginare. Sfrutta il suolo che ha sotto i piedi senza mai chiedersi se a questo modo non disponga di prodotti che forse sarebbero indispensabili alla vita di altre regioni. Se si esaminasse attentamente questo problema, vi si scorgerebbe probabilmente l'origine delle catastrofi che si verificano periodicamente sulla faccia della terra.
Anche questa frase dimostra l'immanente senso del catastrofico che anima i verdi. Ci fosse una cosa che va bene nel mondo! Ogni giorno sfornano statistiche assolutamente tendenziose (come può essere ogni statistica poco seria o in mano ad un fazioso) per dimostrare che tutto si sfascia. Ormai pare che anche il succhiarsi il pollice predisponga i neonati al cancro e quando ci sediamo sul water sentiamo un senso di colpa come pericolosi inquinatori. Il cielo ci opprime con il suo buco d'ozono, anche se nessuno è in grado di dire se sia o no una novità, perché fino a quindici anni orsono non si era in grado di misurarlo. L'aria ci preoccupa per l'effetto serra, ma i nostri monti sono pieni di neve e fa un freddo boia. Nessuno osa rammentare il famoso Club di Roma, che riuniva i migliori cervelli del tempo, il quale nel 1972 uscì con un libro intitolato «I limiti della crescita», pieno zeppo di previsioni catastrofiche sulle sorti dell'umanità entro il 1990. Ebbene, proprio non ne avevano azzeccata una! Chi ci dice che i nuovi Cassandri non appartengano alla stessa genia?
I fumatori non entrano in casa mia
...e a dir la verità, se posso, neppure nella mia; ma non è un buon motivo per scatenare crociate contro chi si comporta in modo non conforme ai nostri gusti. Noi europei abbiamo combattuto per secoli proprio per affermare il principio che i popoli debbono reggersi democraticamente in base alla volontà della maggioranza e per affermare il principio che la maggioranza deve rispettare per quanto possibile tutti i desideri, le credenze, le fedi, i gusti dei singoli, che non siano in contrasto con imprescindibili esigenze della società. Se chi è contrario alla caccia può vietare ai cacciatori di cacciare, se chi è contrario al fumo può vietare ai fumatori di fumare, se chi è astemio può vietare a tutti le bevande alcooliche, se chi è finocchio può vietare l'amore con le donne, se chi ama la bicicletta può vietare le automobili, si arriverà ben presto a vivere in Stati di tipo mormonico in cui tutto ciò che non è espressamente consentito si deve intendere vietato e ogni cosa piacevole è proibita perché non contribuisce alla conservazione della razza umana. Le proteine animali saranno ottenute per clonazione e sarà finito l'abominio di fregar le uova alle galline e poi di ucciderle! Ed a quel punto l'umanità sarà ridotta ad un enorme formicaio in cui le uniche cose permesse sono mangiare e fare il donatore di sperma per la riproduzione artificiale ed in cui per l'individuo ogni godimento è spreco e peccato.
PS: L'antesignano, le cui parole sono state sopra fedelmente trascritte, non era persona da poco. Era Hitler in persona e tutte le frasi sono state tratte dall'opera «Conversazioni segrete di Adolf Hitler» raccolte da Martin Bormann, trad. A. Donaudy, Ed. Richter, Napoli, 1954. Esse sono state pronunziate tra il 28 ottobre 1941 e il 2 settembre 1942 durante i pranzi e le cene di Hitler con i suoi collaboratori.
Quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti.
Sentendo che l’indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era Non vi capisco.
“Todo esta bien. Hay aloe a bordo” (È tutto a posto. A bordo c'è dell'Aloe), scriveva Cristoforo Colombo veleggiando verso il nuovo mondo.
Il navigatore aveva, infatti, ribattezzato la bella pianta il dottore in vaso, perché responsabile della guarigione dei suoi marinai da vari malanni. Paracelso invece raccontava di un “misterioso segreto del succo d'oro che guarisce dalle ustioni e dagli avvelenamenti del sangue”; mentre i padri gesuiti parlavano delle proprietà dell'albero di Gesù.
In effetti, fin dall'antichità, numerose sono le testimonianze della conoscenza dell'Aloe, pianta succulenta originaria dell'Africa, utilizzata da sempre per la cura delle patologie più diverse. Questo fa sì che anche oggi l'Aloe rivesta un ruolo di pianta tuttofare ma, nonostante la scienza medica ne stia riconoscendo il potenziale legato alla ricchezza di composti chimici interessanti, siamo ancora lontani da poterle assegnare questo ruolo.
Il problema principale della fitoterapia di oggi, di chi se ne occupa e di chi ne usufruisce, è la capacità di discernere tra i vari dati a disposizione, capire quali e quanti sono quelli validi, perché dimostrati scientificamente, e quali, di conseguenza, sono i prodotti in commercio di sicura efficacia. Volendo cercare di evidenziare alcuni tra i dati più certi, c'è da dire, innanzitutto, che il genere Aloe racchiude quasi 360 specie diverse. Quella maggiormente utilizzata, anche qui in Italia, è appunto l'Aloe vera (Aloe barbadiensis Miller), ma molto conosciute, risultano anche l'Aloe ferox Miller (Aloe del Capo) e l'Aloe arborescens.
Dalle sue foglie si ottengono tre tipi di prodotti: l'aloe droga, ovvero un essudato che si ricava incidendo la base fogliare, l'aloe gel ottenuto dopo opportuna purificazione delle mucillagini costituenti la polpa delle foglie e, infine, gli estratti totali ricavati da varie specie, preparati artigianalmente e presentati come rimedio empirico per la cura dei tumori.
L'essudato, che poi è quello descritto in alcune farmacopee nazionali, tra cui quella italiana, in seguito all'esposizione al calore si presenta come una massa bruna, resinosa. È ricco in glucosidi antrachinonici (aloine A e B), una classe di composti che conferiscono all'aloe droga sapore amaro e proprietà lassative. Per la sua azione di purgante molto energico, tuttavia, l'aloe droga non viene mai usata da sola per il trattamento della stipsi, bensì associata ad altre piante come cascara, rabarbaro o boldo. Se ne sconsiglia l'uso continuato e in caso di gravidanza o ciclo mestruale. Note sono anche le interazioni con alcuni farmaci (vedi il sito: www.farmacovigilanza.org, alla sezione fitovigilanza).
L'aloe gel, ricavato soprattutto dall'Aloe vera, per più del 99 % composto d'acqua, presenta una parte solida costituta da polisaccaridi (acemannano, pectine, emicellulose, glucomannano, derivati del mannosio), da amminoacidi, lipidi, steroli, enzimi, tannini ecc. Per la sua azione idratante, emolliente e lenitiva trova largo impiego in prodotti per la cosmesi ma vari studi si stanno succedendo per indagare le mille altre proprietà che da sempre gli sono state assegnate (immunostimolante, antivirale, antitumorale, cicatrizzante, antinfiammatoria ecc.). Evidenze scientifiche si hanno già, per esempio, a favore dell'attività cicatrizzante e antinfiammatoria e alcune ricerche dimostrano una certa azione nei confronti dei danni da radiazioni e da ustioni di primo e secondo grado.
Sono interessanti, infine, i risultati degli ultimi studi sull'aloe-emodina (già noto per le sue proprietà catartiche) che presenterebbe una certa attività anticancerogena, soprattutto nei confronti di alcuni tumori infantili. Anche in questo caso però, sottolineano i ricercatori, i tempi per l'applicazione dell'estratto sull'uomo sarebbero ancora molto lontani.
Antica abbazia di Lambach, nell'Alta Austria. Un monastero che, nella sua vita millenaria, ha vissuto anche una esperienza singolare: durante l'anno scolastico 1897/98 ospitò, per la terza classe elementare, un bambino di otto anni originario di Braunau am Inn. Bambino disciplinato, dal visetto grazioso (come mostra la ancora esistente foto della classe) ma ostinato e introverso. Il che non gli impedì di essere un diligente chierichetto e un buon elemento della corale di voci bianche, nonché un allievo attento delle lezioni di violino impartitegli da un Padre benedettino. Dopo l'aula della scuola nell'abbazia, la maggior parte del suo tempo lo trascorse, quell'anno, proprio nella sagrestia ora interdetta ai visitatori. Lì, infatti, aiutava i sacerdoti celebranti a indossare e a togliere i paramenti liturgici, lì lavava e riempiva le ampolle per l'acqua e per il vino, lì sistemava arredi e vesti negli armadi. Lì si radunava con gli altri bambini, ogni sabato pomeriggio, per le prove dei canti per la messa grande domenicale e si esercitava per le melodie previste per matrimoni, funerali, feste liturgiche varie. Ebbene, quel vasto ambiente barocco è dominato da una sorta di grande cenotafio in marmi dai colori vivaci, che termina in uno stemma abbaziale, sovrastato da una mitria e da un pastorale in pietra rossa, forse di Verona. Nell'ovale del blasone, una svastica con gli uncini piegati, vistosamente dorata. La stessa doratura per la data (1869) e per le quattro lettere che circondano la croce: T.H.A.L. Cioè: Theoderic Hagn Abate (di) Lambach.
Per posizione, per imponenza, per policromia dei marmi pregiati, il cenotafio è il punto focale della sala, è impossibile non esserne attratti appena entrati. Dunque, in quell'anno scolastico di oltre 110 anni fa, attrasse anche gli occhi, avidamente curiosi, dell'allievo di terza classe della Volks-Schule, nonché chierichetto e corista. Il suo nome era Adolf Hitler.
L'anno a Lambach del futuro Führer è ovviamente ben noto agli storici, anche perché l'interessato gli dedicò una pagina del Mein Kampf, dove dice di non avere condiviso l'ideale di quei monaci ma di averne stimato la serietà e, soprattutto, di avere provato tali emozioni durante le solenni liturgie da sentirsi, lui che sarà sempre astemio, berauscht, ubriaco. Alcune biografie accennano anche alla svastica del monumento abbaziale ma, curiosamente, sono quasi inesistenti, per quanto sappia, le fotografie che appaghino la curiosità dei lettori. In ogni caso, le rare immagini sono di molti anni fa, in sfocato bianconero. In effetti, come io stesso ho constatato, i religiosi hanno deciso di interdire l'accesso alla sagrestia per troncare una sorta di pellegrinaggio, ove ai curiosi si aggiungevano, pare, anche inquietanti nostalgici se non dei pericolosi pazzoidi.
La gran maggioranza dei visitatori ignora che un'altra svastica, seppur di dimensioni minori, potrebbe risvegliare la curiosità. La seconda croce uncinata è sulla fontana nel giardino di fronte all'ingresso. Il piccolo Adolf vide pure questa tutti i giorni, giungendo al mattino in abbazia, ma nel dopoguerra è stata coperta da rampicanti e da vasi di fiori e per vederla bisogna conoscerne l'esistenza e spostare le piante. Anche questa è «firmata » da padre Theoderic Hagn, abate di Lambach nella seconda metà dell'Ottocento che per il suo stemma (ogni superiore di monastero benedettino ne ha uno, alla pari dei vescovi) scelse una svastica, forse perché segno dell'incontro tra la croce cristiana e la tradizione religiosa mondiale. È noto, infatti, che sin da tempi preistorici la croce uncinata è presente come simbolo sacro in ogni continente, America precolombiana e Oceania incluse. Soltanto il giudaismo sembra non conoscerla, probabilmente perché è simbolo solare, mentre la tradizione ebraica, a cominciare dal calendario, è soprattutto lunare. Sta di fatto che anche per questo la Hakenkreuz, la «croce con gli uncini», fu dichiarata «segno ariano » e prediletta, tra Ottocento e Novecento, dai gruppi ispirati al nazionalismo germanico nonché all'esoterismo e all'antisemitismo in qualche modo «metafisico». Il giovane Hitler la conobbe (curiosamente, proprio nella forma «alla Lambach», con gli uncini piegati) presso la Thule-Gesellschaft, la società semisegreta le cui dottrine e i cui uomini alimentarono il nazionalsocialismo nascente.
Fu nel maggio del 1920 che il futuro Führer presentò l'insegna del movimento, da lui stesso (pittore frustrato) disegnata: una svastica, appunto, ma con i bracci raddrizzati e inclinata verso destra, per, disse, «dare l'idea di una valanga che travolga il mondo decadente».
Questa scelta del simbolo, tra tanti possibili, fu determinata anche dall'impressione ricavata dallo scolaro di terza elementare davanti alle svastiche dell'abate Hagn? Hitler non ne fece mai cenno, ma ci sono due episodi che fanno pensare. Quando invase l'Austria, nel 1938, pur pressato da mille impegni, si fece portare a Lambach (riservatamente, con Eva Braun, una foto lo mostra con un impermeabile bianco, da borghese) per rivedere l'abbazia e sostò nella sagrestia, davanti al vistoso cenotafio dove tante volte aveva lavorato e cantato. C'è di più: come già in Germania, i nazisti soppressero subito le case monastiche austriache, ma Lambach fu risparmiata e i religiosi furono allontanati soltanto nel 1942. Dopo tutto, non sfugga un particolare: attorno ai bracci della svastica dell'abate, stanno anche una A e una H. Proprio quelle iniziali che Adolf Hitler volle incise accanto alla Hakenkreuz «ariana» sulla facciata e nei saloni della cancelleria di Berlino.
Saranno 480 i senzatetto
provenienti da 48
diversi Paesi del mondo
che a settembre giungeranno
a Milano per la
Homeless World Cup.
Comune e Croce Rossa
offriranno vitto, alloggio
e servizi a giocatori e
volontari. L’iniziativa fa
parte di un progetto di
recupero di persone in
difficoltà. I senzatetto
dormiranno nelle caserme
dell’Esercito.

© Gary Pope
"Non penso mai al futuro. Arriva così presto."
Albert Einstein

Bluetooth lo si legge dappertutto, c’è anche chi lo pronuncia correttamente all’inglese, ma che diavolo vuol dire Bluetooth e perchè è associato a quella tecnologia che unisce senza fili i device tra loro in un range di circa 10 metri? Insomma Dente Blu… ma perchè mai?!?!
In realtà la parola Bluetooth era conosciuta già da secoli, anzi un millennio fa! Eh sì, se foste stati abitanti dei paesi scandinavi avreste associato subito la parola bluetooth al simpatico signore raffigurato sotto.

Chi è? E’ Harold, Harold Blaatand cioè proprio Harold Bluetooth, dente blu. Il buon vecchio Harold ha vissuto dal 911 al 985 o 986 secondo le fonti e fu re di Danimarca. Ebbe il grandissimo merito di unire terre fino a quel momento divise oltre che dal mare anche da tradizioni e antichi dissapori: Danimarca, Svezia e Norvegia. Ah ma allora vuoi vedere che Harold ha collegato paesi apparentemente diversissimi così come il bluetooth collega cellulari con portatili con stereo, ecc… quindi il collegamento, scusate il gioco di parole, è proprio Il Collegamento?! Si è così. Ma resta ancora insoluto il termine Bluetooth.
La risposta è semplicissima: Bluetooth, Blaatand o Dente Blu era il soprannome di Harold che aveva letteralmente un sorriso bluastro merito della sua passione per particolari bacche blu. Ne mangiava tonnellate, in continuazione, e alla lunga i suoi dentini ne hanno risentito…
Lo stesso logo Bluetooth, anche se non sembra sinceramente, è l’unione delle iniziali di Harold e Bluetooth cioè B e H!
Svelato l’arcano…
Il segreto in una formula. Il talento è nulla senza la capacità di applicazione.
La rivista inglese New Scientist pubblica le "dosi" stabilite dalla Cambridge University.
Fondamentale la conoscenza prodotta da buoni studi.
Genio si nasce o si diventa? Il quesito è vecchio e dibattuto quasi come quello sull'uovo e la gallina. Ma adesso arriva una risposta "scientifica", il primo studio analitico del problema, e il verdetto degli esperti è che genio si diventa: o meglio si nasce "e" si diventa, perché una certa dose di talento naturale è indubbiamente necessaria, ma in sé non basta, occorre coltivarla con uno studio di alta qualità e svilupparla con anni di duro lavoro. Soltanto a quel punto si manifesta il genio, inteso come raggiungimento di prestazioni eccezionali in qualunque campo, dalla scienza alle arti creative, dagli scacchi alle discipline sportive.
Ad affermarlo è un libro, "The Cambdrige Handbook of Expertise and Expert Performance" (Il manuale di Cambridge della perizia e della prestazione esperta), pubblicato in questi giorni dalla Cambridge University Press, di cui il settimanale britannico New Scientist riferisce con ampio risalto nel suo ultimo numero. La tesi è che le capacità che in alcuni casi definiamo talento o addirittura genio non sono il frutto di un dono della natura con cui veniamo al mondo, bensì il risultato di una combinazione di abilità innata, istruzione di alto livello e una montagna di lavoro.
In sostanza lo studio della Cambridge University, mescolando psicologia e scienza cognitiva, ci dice di lasciar perdere l'idea che il genio, il talento o altre qualità innate creino le grandi menti della scienza e delle arti creative, le grandi scoperte e le grandi opere del pensiero o dell'arte o le grandi prestazioni dello sport: è invece una miscela di talento innato, studio e applicazione a produrre prestazioni record. Un motto variamente attribuito a Ernest Hemingway (per il campo umanistico) o a Thomas Edison (per quello scientifico) sosteneva che il genio è 1 per cento inspiration (ispirazione creativa) e 99 per cento perspiration (traspirazione, sudore, fatica). Sulla base del libro di Cambridge, il New Scientist aggiorna così la "formula della genialità": 1 per cento di ispirazione, 29 per cento di buone scuole, 70 per cento di lavoro.
La ricerca suggerisce in proposito una sorta di "regola dei 10 anni": per quanto sia solido il talento innato, occorrono almeno dieci anni di pratica, di lavoro serio ed intenso, per raggiungere la grandezza. Un'analisi su 120 atleti, attori, artisti, matematici e scienziati, condotta dal celebre psicologo Benjamin Bloom della University of Chicago, rivela per esempio che ogni singola persona esaminata ha impiegato almeno un decennio di studio ed esercizio prima di ottenere riconoscimenti internazionali. In più, solitamente, ognuno che ce l'ha fatta ha avuto un mentore, una figura chiave che lo ha aiutato e incoraggiato lungo il percorso.
La Cambridge University cita casi famosi: Mozart suonava il violino a 3 anni e componeva sinfonie a 7, ma solo nella tarda adolescenza ha prodotto la musica che lo ha reso un gigante; Einstein era uno scolaro mediocre e svogliato, solo quando si è applicato rigorosamente al campo che lo appassionava, e per cui era dotato, è esploso; Tiger Woods ha imparato a usare la mazza da golf prima che a camminare, ma è stato l'inflessibile allenamento a farne il migliore di tutti (lo stesso si può dire di Pete Sampras o Michael Jordan).
Tra i fortunati individui che nascono con una dose di talento in qualcosa, insomma, sono la qualità dello studio e l'intensità della pratica a fare la differenza: per cui uno diventa un genio e un altro solo un buon esecutore. "Scusi, da qui come si arriva alla Carnegie Hall?", tempio della musica classica a New York, era una vecchia battuta dei conservatori americani. E l'ironica risposta era: "Con tanta pratica".
Non gela in frigo: la proteina estratta da un pesce artico ne preserva la consistenza. Allarme Coldiretti: è
un inganno. Dopo il semaforo verde della Commissione europea, già quest'estate nei 27 paesi della
Ue si potranno vendere coni "very strong".

Via libera al gelato ogm. Dopo il semaforo verde della Commissione europea, già quest'estate nei 27 paesi della Ue si potranno vendere coni "very strong", capaci di resistere a temperature polari senza perdere cremosità. Grazie a un gene rubato a un pesce artico, i gelati transgenici saranno resistenti come dischi dell'hockey su ghiaccio: potremo metterli nel più glaciale dei freezer per farli resistere più a lungo senza squagliarsi.
La proteina sintetica utilizzata dalla Unilever si chiama Isp (Ice Structuring Protein) ed è derivata da un lievito geneticamente modificato. Avendo ottenuto l'approvazione prima dell'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare) e poi della Commissione europea, potrà essere inserita nella categoria dei novel foods come ingrediente alimentare nel ghiaccio.
Ma non tutti sembrano apprezzare la concentrazione tecnologica sulle performance termiche del gelato. "I ricercatori dell'Indipendent Science Panel già nel 2006 avevano dimostrato che la proteina della Unilever costituisce un allergene - commenta Nicoletta De Cillis, della Fondazione Diritti Genetici - Per di più il nuovo ingrediente sarà etichettato semplicemente come proteina Isp in base alla attuale normativa Ue che non sottopone casi come il gelato della Unilever alla regolamentazione prevista per gli Ogm".
La Unilever difende la sicurezza del suo brevetto perché il lievito ogm viene rimosso nel prodotto finale, e sostiene che i nuovi gelati saranno più dietetici e meno costosi. "La normativa varata nel 2000 è molto rigorosa", aggiunge Leonardo Vingiani, direttore di Assobiotec. "Non si può essere favorevoli all'Efta quando boccia un prodotto ogm e contrari quando ne approva un altro. È ora di affrontare la materia in maniera scientifica".
Preoccupata invece Coldiretti che ha reso pubblica una ricerca Swg da cui risulta che le proteine transgeniche non sono gradite a tre italiani su quattro. Secondo l'associazione degli agricoltori, si mette a rischio l'immagine generale di un settore del made in Italy che ha visto aumentare le esportazioni di gelato del 43 per cento in termini di fatturato nel primo mese del 2009. In Italia il mercato dei gelati vale 5 miliardi di euro: 15 chili l'anno a persona per coppe, coni, bastoncini e vaschette per il 60 per cento di tipo artigianale.
Ed è proprio questo il centro della polemica. I produttori italiani vogliono rafforzare un trend che ha visto salire i consumi dei prodotti locali e dei gelati a "chilometri zero": dall'amarone in Veneto al pistacchio di Bronte in Sicilia, dal bergamotto in Calabria ai frutti di bosco di Cuneo, dal gelso siciliano al latte di asina veneto, dal gelato di ricotta al gelato al latte di bufala. Grazie alla creatività italiana si è arrivati ormai a 600 tipi di gusti e le gelaterie artigianali sono ormai 35 mila.
Questa “piscina”, chiamata “Kuroshio Sea”, che tiene 7,500 metri-cubi d’acqua, e che misura 8.2×22.5 metri, è la seconda più grande del mondo e si trova ad Okinawa, in Giappone.
Questa ripresa è stata realizzata con una Canon 5DMKII con una lente da28-135mm.
Musica: “Please don’t go” by Barcelona.
Oggi diamo il benvenuto al nuovo portale di sharing YouImpact definito da molti come il fratello “verde” di YouTube!
Questa nuova piattaforma di sharing nasce infatti con lo scopo di diffondere la cultura della sostenibilità e dell’ecologia creando una community sensibile al problema e che sia in grado, con il contributo degli utenti, di sostenere concretamente il progetto grazie alla creazione di nuovi metri quadrati di foresta.
Gli utenti potranno inviare i loro contributi sui temi ambientali sotto forma di video, audio e immagini, per ogni contenuto inviato LifeGate con Impatto Zero® provvederà a creare 1 mq di nuove foreste, tutto in modo certificato.
Ogni venerdì sarà poi assegnato un “bonus foresta” ai 50 contenuti più votati nella classifica generale e nei concorsi YouImpact.
Sponsor principale di YouImpact è Cisco che recentemente, con il reality show “eco” Human Network Live Effect, ha dimostrato le potenzialità in campo ambientale delle tecnologie web 2.0. Si tratta di applicazioni online, tra cui i social network, che permettono un’alta interazione sito-utente e che, utilizzate in ambito lavorativo, consentono un notevole risparmio della CO2.
Per coerenza YouImpact è stato presentato il 16 febbraio con una conferenza stampa online a Impatto Zero®. La versione online della conferenza stampa, realizzata sulla soluzione Cisco WebEx per meeting e collaboration sul web, ha infatti permesso ai giornalisti di partecipare all’evento senza spostarsi, evitando così l’emissione in atmosfera di CO2. Inoltre, LifeGate ha compensato le emissioni residue con la riforestazione di un’area verde in Costa Rica.
In occasione del lancio di YouImpact, prende il via “The green effect”, il concorso organizzato da LifeGate e sponsorizzato da Cisco.
Fino al 22 aprile, gli utenti potranno partecipare al concorso postando materiali che mostrano come la tecnologia possa integrarsi con la vita quotidiana per ridurne l’impatto ambientale.
La community stessa decreterà i vincitori, votando i video entro il 22 maggio. I nove contributi migliori riceveranno un Bonus metri quadrati di foresta in Costa Rica.
Non resta che appoggiare questo innovativo e soprattutto concreto progetto che ci dimostra l’importanza ed il ruolo fondamentale che le nuove tecnologie possono avere rispetto ad un tema così attuale e vitale per il futuro del pianeta.

Il sorpasso è servito:
gli internauti cinesi
sono 338 milioni, più dell'intera
popolazione degli
Usa. Lo riferisce l'agenzia
Nuova Cina. Nel primo
semestre 2009 il numero
di connessioni veloci è
salito di dieci milioni (per
un totale di 93,5 milioni).
La Rete, in Cina, è sottoposta
a pesante censura
attraverso un superfiltro,
la “Grande muraglia di
fuoco” che blocca i siti
sgraditi al governo.

Passionate waters© Willy Marthinussen
"Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano."
Samuel Beckett
Dal prossimo anno andare in moto
potrebbe essere molto meno
inquinante. Sarà infatti commercializzata
la BlueShift, nuova
creazione di BlueShift Motorcycles,
azienda americana del Michigan, una
moto elettrica dalle prestazioni sensazionali.
Secondo i dati ottenuti dai primi test anche
su prototipi in laboratorio va da 0 a 100 km/h
in meno di tre secondi. Una moto “ecologically
correct” che mantiene prestazioni e stile
da supersportiva ed eco-compatibile: alimentazione
elettrica, zero emissioni inquinanti dal
condannato tubo di scappamento. Le moto saranno
perfettamente personalizzabili dall’utente
che potrà modificare i vari componenti dalla
carena in base al proprio gusto o quelli interni
per rendere la moto ancora più performante
una volta scesa in strada. Per ora il resto delle
specifiche è sconosciuto e avvolto nel mistero.
La data di commercializzazione prevista è
un generico 2010. Chi fosse affascinato dal tema
e volesse immediatamente avere un mezzo
del genere può acquistare la Zero Electric, già
disponibile sul sito www.zeromotorcycles.com,
a circa 7.500 euro. Si ricarica attaccandola a
una presa elettrica in quattro ore, il motore ha
una potenza di 31 cavalli ed è ovviamente silenziosissimo
per una riduzione drastica non
solo dell’inquinamento dell’aria ma anche
di quello “sonoro”. I fari sono Led e gli indicatori
tutti digitali.
La birreria Abashiri e' da tempo conosciuta come una delle fabbriche di birra piu' strane del Giappone, se non addirittura del mondo intero. E' proprieta' della Takahshi Company, gia' padrona della Dai Nippon Beer Company, e si occupa, tra le altre cose, della bevanda piu' bevuta ed apprezzata al mondo.
La creativita' della birreria Abashiri pare non avere limiti, e per attirare la fetta di mercato femminile verso il consumo di birra ha inventato la Bilk, o Beer Milk, una combinazione di birra e latte, dal sapore leggermente fruttato e dal retrogusto di latte. La bevanda si e' meritata l'ingresso nella classifica delle 10 piu' strane e bizzarre bevande del Giappone (vedi questo collegamento per la classifica dei drink piu' strani in Giappone), assieme ad altri drink come la Fanta Furufuru Shaker, la Hawaiian Deep Sea Water o il raccapricciante Placenta Drink.
Chi l'ha provata sostiene che si tratti di una bevanda fresca e leggera, anche se la combinazione di sapori pare un po' assurda ad un qualunque occidentale. Ma in Giappone, e non solo per la birra, le cose vanno un po' diversamente, e c'e' chi e' pronto a giurare che la birra e' una delle migliori bevande mai sperimentate.
Ma la follia della birreria Abashiri non si ferma qui: una delle invenzioni piu' curiose e' la Okhotsk Blue Draft, conosciuta anche come Ryuho Draft, una birra prodotta dai ghiacci polari del mare di Okhotsk, un braccio dell' Oceano Pacifico tra il Giappone e la Russia. Il suo caratteristico colore azzurro intenso ne hanno fatto una bevanda unica al mondo, soprattutto alla luce del fatto che per produrla e' necessario il ghiaccio di un iceberg.
La birra blu, come quella color latte, diventano ora parte della gamma arcobaleno di birre che la Abashiri sta producendo ormai da anni, assieme alla Hamanasu Red e la Shiretoko Green.
La Abashiri sta inoltre producendo una qualita' di birra derivata dalle alghe, e giura solennemente che il sapore e' ottimo, soprattutto se non si e' a conoscenza che la birra e' stata prodotta da alghe.
Spesso rimproveriamo gli altri per la lor pigrizia, perché noi stessi ne siamo colpevoli. Qualche giorno fa due giovani donne sedevano vicine lavorando a maglia, quando una dice all'altra: «Viene un freddo dannato da quella porta, sorella, tu che sei più vicina, chiudila per favore». L'altra, che era più giovane, si degnò di dare un'occhiata alla porta, ma rimase seduta e non disse nulla. La maggiore lo ripeté due o tre volte, e alla fine, poiché l'altra non rispondeva e non accennava a muoversi, si alzò e chiuse la porta. Tornando a sedere, lanciò alla più giovane un'occhiataccia, e disse: «Dio, sorella Betty, non vorrei essere pigra come te per tutto l'oro del mondo»; e lo disse con tanta forza da diventare rossa in volto. Riconosco che la più giovane avrebbe dovuto alzarsi, ma se la più grande non avesse dato tanto peso alla sua fatica, avrebbe chiuso lei stessa la porta, non appena le avesse dato fastidio il freddo, senza dire alcuna parola. Distava dalla porta solo un passo più della sorella, e quanto all'età non vi erano nemmeno undici mesi di differenza fra di loro, ed entrambe avevano meno di vent'anni. Ho pensato che fosse difficile stabilire chi delle due fosse la più pigra.
Bernard Mandeville La favola della api 1724.
I tramonti da cartolina sono classici estivi immancabili
come pareo e infradito. TripAdvisor, la più vasta community di
viaggiatori del mondo, ha stilato la top ten dei luoghi dai quali
ammirare i più romantici. In cima svetta Oia, a Santorini, Grecia:
casupole, di un bianco abbacinante sopra acqua blu cobalto. Più a
oriente, in India, è il maestoso profilo del Taj Mahal a regalare
tramonti mozzafiato, come la Piramide di Cheope a Giza, Egitto.
Cieli color della passione anche alle Maldive, quarte,e in Marocco,a
Marrakech. Sydney, in Australia, precede Isola Bella, in Sicilia, e le
Cinque Terre, in Liguria. Chiudono la classifica due località Usa,
l’infuocato GrandCanyon in Arizona,e Central Park,a NewYork.
New York Troppi bianchi
I pompieri sono razzisti
Solo il 3% dei vigili del fuoco
della Grande Mela sono neri,
il 6% ispanici. Lo ha scoperto
la Corte distrettuale federale
di Brooklyn che ha messo
sotto accusa il Fire Department
of New York City per i test di
ammissione del ‘99 e 2002.
New York Negli States
più televisori che abitanti
Secondo uno studio Nielsen,
gli apparecchi tv sono 329
milioni: più degli americani
che nell’ultimo censimento
sono 307 milioni. In ogni
casa, dunque, ci sono in
media quasi tre televisioni.
Reykjavik L’Islanda vuole
entrare inUnione europea
Dopo anni di dibattito
parlamentare, il ministro per
gli Affari esteri Ossur
Skarphedinsson ha
depositato ieri a Stoccolma
(la Svezia è presidente di
turno) la richiesta ufficiale di
adesione dell’Islanda all’Ue.
Wellington Cellule di suini
impiantate in 8 uomini
L’ha fatto in Nuova Zelanda
una ditta di biotecnologia.
Contro il diabete. Le cellule
di maiale producono insulina
simile a quella umana: ha lo
stesso risultato di abbassare il
tasso di zucchero.
![[world_leaders_youth_pictures_01.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SjpjXlTKuMI/AAAAAAAAeAw/tSK1HGvEXGQ/s1600/world_leaders_youth_pictures_01.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_03.jpg]](http://2.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SjpjXaiEO-I/AAAAAAAAeAg/STtEjWWRA1Q/s1600/world_leaders_youth_pictures_03.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_06.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SjpjIkmG_QI/AAAAAAAAeAI/HRuQF5iT9jw/s1600/world_leaders_youth_pictures_06.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_07.jpg]](http://2.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SjpjIhAvZSI/AAAAAAAAeAA/GO-JQe8UxzE/s1600/world_leaders_youth_pictures_07.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_13.jpg]](http://4.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/Sjpi9pjlBwI/AAAAAAAAd_Q/E5-kOcYRDmo/s1600/world_leaders_youth_pictures_13.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_15.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/Sjpiw3kxjSI/AAAAAAAAd_A/hceF9aGpc_k/s1600/world_leaders_youth_pictures_15.jpg)
![[world_leaders_youth_pictures_17.jpg]](http://3.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SjpiwVblS0I/AAAAAAAAd-w/xg3ddprKP-U/s1600/world_leaders_youth_pictures_17.jpg)
![[spooky_hdr_12.jpg]](http://3.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlOjKdfgmYI/AAAAAAAAens/aTncLh84OsM/s1600/spooky_hdr_12.jpg)
"Ogni dimora è un candelabro dove ardono in appartata fiamma le vite."
Jorges Luis Borges
![[mardan_palace_02.jpg]](http://4.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlZHTntJimI/AAAAAAAAe4k/eLv7eKzznP0/s1600/mardan_palace_02.jpg)
![[mardan_palace_05.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlZHLH64H3I/AAAAAAAAe4M/MQw8b2_MXVk/s1600/mardan_palace_05.jpg)
![[mardan_palace_12.jpg]](http://3.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlZG8qUAPSI/AAAAAAAAe3U/SRNvRhhbEIA/s1600/mardan_palace_12.jpg)
Il Palace Hotel Mardan uno dei più lussuosi alberghi della regione del Mediterraneo, è stato aperto nella popolare località turistica turca di Antalya è costato quasi 1,5 miliardi di USD.
Tra i più costosi alberghi in Europa il Mardan Palace dispone di un totale 560 camere, il costo a partire da $ 475 fino a $ 19.000 per notte. Le camere più costose hanno una piscina, un pianoforte a coda da concerto, una grande TV e un servizio igienico con un telecomando.
L'hotel sfoggia un piscina di cinque acri nella quale gli ospiti possono fare un giro in gondola, che dura circa 30 minuti. I bagni sono placcati in oro,gli specchi sul pavimento e lo stabilimento termale vanta una stanza piena di neve vera nella quale gli ospiti possono rotolarsi appena usciti dalla sauna. L'assurda impresa è il frutto del miliardario russo Telman Ismailov.
Lo Champagne costa 25 dollari al bicchiere, i bagni sono controllati a distanza, gli ospiti possono selezionare lenzuola e federe da un 'cuscino menu' a fianco di ogni letto e la spiaggia privata è stata creata con 9.000 tonnellate di sabbia bianca finissima importata dall'Egitto.
![[mardan_palace_26.jpg]](http://4.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlZGfDpXH5I/AAAAAAAAe1k/POAzKavQeaQ/s1600/mardan_palace_26.jpg)
![[mardan_palace_27.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_Fzq94YVbHHM/SlZGez_Bf7I/AAAAAAAAe1c/DHF_2Og_WdA/s1600/mardan_palace_27.jpg)
All’inizio del settimo libro della Repubblica Platone narra il mito della caverna, uno dei piú famosi ed affascinanti. In esso si ritrova – espressa nel linguaggio accessibile del mito – tutta la teoria platonica della conoscenza, ma anche si ribadisce il rapporto tra filosofia e impegno di vita: conoscere il Bene significa anche praticarlo; il filosofo che ha contemplato la Verità del Mondo delle Idee non può chiudersi nella sua torre d’avorio: deve tornare – a rischio della propria vita – fra gli uomini, per liberarli dalle catene della conoscenza illusoria del mondo sensibile.
Socrate parla in prima persona; il suo interlocutore è Glaucone.
SPIEGAZIONE: Il mito della caverna
Platone (per bocca di Socrate) immagina gli uomini chiusi in una caverna, gambe e collo incatenati, impossibilitati a volgere lo sguardo indietro, dove arde un fuoco. Tra la luce del fuoco e gli uomini incatenati vi è una strada rialzata e un muricciolo, sopra la strada alcuni uomini parlano, portano oggetti, si affaccendano nella vita di tutti i giorni. Gli uomini incatenati non possono conoscere la vera esistenza degli uomini sulla strada poiché ne percepiscono solo l'ombra proiettata dal fuoco sulla parete di fronte e l'eco delle voci, che scambiano per la realtà. Se un uomo incatenato potesse finalmente liberarsi dalle catene potrebbe volgere lo sguardo e vedere finalmente il fuoco, venendo così a conoscenza dell'esistenza degli uomini sopra il muricciolo di cui prima intendeva solo le ombre. In un primo momento, l'uomo liberato, verrebbe abbagliato dalla luce, la visione delle cose sotto la luce lo spiazzerebbe in forza dell'abitudine alle ombre maturata durante gli anni, ma avrebbe comunque il dovere di mettere al corrente i compagni incatenati. I compagni, in un primo momento, riderebbero di lui, ma l'uomo liberato non può ormai tornare indietro e concepire il mondo come prima, limitandosi alla sola comprensione delle ombre.
La simbologia filosofica di questo mito è ricchissima:
-
La caverna oscura simboleggia il nostro mondo;
-
Gli schiavi incatenati - gli uomini;
-
Le catene – l’ignoranza e le passioni che ci inchiodano a questa vita;
-
Le ombre delle statuette – le cose del mondo sensibile corrispondenti al grado della credenza;
-
Il fuoco – il principio fisico con cui i primi filosofi spiegarono le cose;
-
La liberazione dello schiavo – l’azione della conoscenza e della filosofia;
-
Il mondo fuori della caverna – le idee;
-
Le immagini delle cose riflesse nell’acqua – le idee matematiche che preparano alla filosofia;
-
Il sole – l’idea del Bene che tutto rende possibile e conoscibile;
-
La contemplazione delle cose e del sole – la filosofia ai suoi massimi livelli;
-
Lo schiavo che vorrebbe starsene sempre là – la tentazione del filosofo di chiudersi in una torre d’avorio;
-
Lo schiavo che ritorna nella caverna – il dovere del filosofo di far partecipi gli altri delle proprie conoscenze;
-
L’ex schiavo che non riesce più a vedere le ombre – il filosofo che per essersi troppo concentrato sulle idee si è disabituato alle cose;
-
Lo schiavo deriso – la sorte dell’uomo di pensiero di venir scambiato per pazzo da coloro che sono attaccati ai pregiudizi e ai modi di vita volgari;
-
I grandi onori attribuiti a coloro che sanno vedere le ombre – il premio offerto dalla società ai falsi sapienti;
-
L’uccisione del filosofo – la sorte toccata a Socrate.
Il mito della caverna nella società moderna e nei media
L'idea della liberazione dell'uomo dalle catene della sua esperienza limitata ed il raggiungimento della pura conoscenza della realtà è comune a molte culture; anche le scoperte e le invenzioni che rendono tale il mondo moderno possono essere viste come risultato del tentativo dell'uomo di superare i propri limiti per raggiungere ciò che è oltre la conoscenza del momento. La letteratura, la scultura, il cinema ed in generale tutte le arti sono ricche di storie di uomini che, sfidando l'ostilità dei contemporanei, si sono "liberati dalle catene" dell'opinione arrivando a conoscere la verità e sono poi tornati a riferirla, non sempre guadagnando rispetto ed ammirazione, agli ex compagni di prigionia. Inoltre, nel Novecento il mito della caverna è divenuta una metafora che simboleggia quanto i mass media influenzino e dominino l'opinione pubblica, interponendosi tra l'individuo e la notizia, manipolando quest'ultima secondo necessità.
- Nella trilogia Matrix, la razza umana è controllata e sfruttata dalle macchine, che fanno credere loro di vivere liberamente nel mondo del XX secolo, mentre in realtà la tengono imprigionata, coltivando uomini e donne per trarne l'energia necessaria alla loro sopravvivenza meccanica. La gente vive senza accorgersi minimamente della realtà perché vive collegata ad un sistema informatico, chiamato appunto Matrix dai dissidenti, che invia impulsi elettrici al cervello umano, convincendo gli uomini di vivere in un mondo che, in realtà, non esiste più da centinaia di anni. Spetterà al Prescelto, Neo, liberarsi dall'illusione biochimica e, con l'aiuto dei ribelli, ritornare nel sistema per tentare di liberare la razza umana dal controllo delle macchine. Sia il finale del primo film con il dialogo di Neo al telefono, sia il comportamento del personaggio di Cypher, lasciano tuttavia intendere che, anche messi di fronte alla realtà delle cose, non tutti gli uomini saranno disposti ad abbandonare la loro "prigionia", preferendo la tranquillità e la sicurezza della loro vita illusoria.
- È simile il riferimento al mito in WALL-E, film di animazione in cui l'umanità è rinchiusa in un'astronave, incapace di deambulare, finché il capitano dell'astronave non si ribella al "pilota automatico" e riporta la nave verso Terra.
- Nel film The Truman Show, il protagonista crede di vivere in una tranquilla cittadina americana; è abituato a considerare "reali" i suoi amici, il suo lavoro, il suo paese, la sua fidanzata. In realtà egli vive, fin dalla nascita, in un reality show televisivo di cui è l'unico inconsapevole protagonista e le persone con le quali ogni giorno comunica sono semplicemente delle comparse del programma.
- Nel film Il tredicesimo piano, viene trovato morto un famoso programmatore di mondi virtuali, immense simulazioni di città del passato abitate da esseri virtuali con personalità umana. L'unico indizio sul delitto è stato lasciato all'interno di uno di questi mondi ed un collega della vittima dovrà entrarvi per recuperarlo, facendo attenzione a non rivelare alle entità in esso viventi la loro reale situazione: se, infatti, una di queste entità scoprisse la verità, le conseguenza sarebbero imprevedibili.
- In Arancia Meccanica, il protagonista Alex è sottoposto alla "cura Ludovico"; legato con una camicia di forza ad una sedia, la testa fissata con lacci e gli occhi tenuti aperti forzosamente, è costretto a guardare per ore la proiezione di filmati estremamente violenti dagli scienziati che decidono per lui cosa è bene e cosa è male. Come incatenato nella caverna, può solo guardare sulla parete ombre proiettate dagli artefici/giganti.[1]
- In Tutta la vita davanti c'è un richiamo diretto al mito della caverna. La protagonista Marta, laureata in filosofia, prima lo racconta alla piccola Lara e poi, venendo delusa da Giorgio, il sindacalista, gli dice che lo riteneva l'uomo che l'avrebbe salvata dalla caverna.
Ispirato al romanzo A Clockwork Orange di Anthony Burgess, il film 'Arancia Meccanica' di Kubrick è una grande riflessione sull'uomo, sulla sua natura a contatto con i condizionamenti della cultura.
Geniale traversata di generi (fantascienza, storico, drammatico, comico, grottesco, orrore), il film mostra la violenza per esserne un contro-manifesto.
L'ambiguità del personaggio riflette la violenza della società, della medicina, della polizia, della politica.
Seguendo il link immagini, locandine testi e musiche del film.
Nel trailer, l'ipotesi di applicazione all'uomo del condizionamento pavloviano: la "cura Ludwig" a cui viene sottoposto il protagonista.
Arancia meccanica (A clockwork orange), Stanley Kubrick, USA 1971
Il 'condizionamento', è un procedimento sperimentale in cui uno stimolo neutrale (S.C.: stimolo condizionato) viene associato più volte di seguito a uno stimolo incondizionato (S.I.) che solitamente provoca una determinata risposta (R.I. risposta incondizionata); dopo un numero sufficiente di queste associazioni lo stimolo condizionato provoca da solo, cioè in assenza dello stimolo incondizionato, la risposta che inizialmente era provocata soltanto da quest'ultimo: la risposta incondizionata (RI) sì è cioè trasformata in risposta condizionata (RC). Questo è il cosiddetto condizionamento «classico", o «pavloviano", una delle basi della psicologia sperimentale. Esso fu scoperto alla fine del secolo scorso dal fisiologo russo L. P. Pavlov.
GIAPPONE
Ognuna delle 16 prodotte, alte
25 centimetri, costa ben 52.500
yen: poco meno di 400 euro. Lo
strano frutto però si mantiene
fresco per almeno un altro mese.
Città del Messico Spinte
sulla strada 10mila donne
All’anno. Vengono ingannate
con false promesse di lavoro,
restando così coinvolte nel
traffico sessuale. Dietro il
mercato della prostituzione
ci sono varie organizzazioni
criminali messicane.
New York Cellulari gratis
ai poveri del Colorado
Grazie all’azienda telefonica
TracFone i servizi sociali
dello stato Usa daranno
gratis cellulari Motorola da
50 dollari. Con 65 minuti di
conversazione al mese
inclusi. Da settembre.
Mosca Religione a scuola
Scelta tra 4 confessioni
La Russia postcomunista,
uscita da 70 anni di ateismo
di Stato, introduce l’ora di
religione dopo un dibattito
decennale. Si potrà scegliere
tra la fede ortodossa
(professata dal 70%), quella
islamica, ebraica e buddista.
Malè Sesso fuori da nozze
“180 a rischio frustate”
Nelle Maldive avere rapporti
extra matrimoniali costa la
fustigazione. Per Amnesty
International le più punite
sono le donne (146 su 184
condanne). L’organizzazione
chiede al governo di abolire
la pena crudele e degradante.
India,
morti e feriti
Due morti e
oltre 100 feriti
a Varanasi,
città sacra
dell’induismo,
nella calca che
si è creata per
vedere la più
lunga eclissi di
sole del 21°
secolo. Oltre
70.000 persone
si sono recate
sul Gange per
lavarsi dagli
influssi negativi
dell’evento.
Rovinato in
molte zone da
nubi e pioggia.
Se esprimi un desiderio, è perché vedi cadere una stella;
se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo.
Se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Bob Marley
Sul monte che sovrasta la miniera
Finalmente è sbocciato il Fiore d'Oro;
Sovrana ora tu sei della tua fiera
E la Luna compensa il tuo lavoro.
Zoroaster, 1236
A metà degli anni '70 l'idea nacque da un'esigenza manifestata dalle associazioni dei commercianti, che fecero pressione sulle banche perché, vista la grave carenza di spiccioli, dare il resto era diventato un incubo. In quel periodo si usava di tutto, dalle caramelle alle penne, dai francobolli ai gettoni. I titoli colorati, fragilissimi (bastava metterli nella tasca dei jeans per ritrovarli completamente scoloriti), e soprattutto più piccoli dei tradizionali assegni del libretto, furono subito chiamati mini-assegni. L'Italia di allora era lontana anni luce da quella odierna: il giornale costava 150 lire, il caffè al bar 100 e la benzina 305 lire. Un operaio guadagnava 154.000 lire al mese e l'inflazione superava il 19%. a capo del governo c'era Aldo Moro - sono gli anni del compromesso storico - e alla guida della confindustria Gianni Agnelli. L'esperienza dei mini-assegni durò appena un paio d'anni. Il passaggio della zecca al poligrafico dello Stato consentì di far fronte alla necessità di piccoli tagli. Non pochi furono i problemi collegati alla circolazione dei mini-assegni che accelerarono la loro stessa fine, a partire dal fatto che spesso si era infranto il divieto di emettere assegni circolari al portatore. I mini assegni si rivelarono in molti casi anche un affare per le banche perché una gran massa di titoli non venne mai incassata. Stampati su carta comune e di piccole dimensioni erano particolarmente soggetti allo smarrimento, si deterioravano facilmente e sparivano nelle tasche dei collezionisti. Di dati ufficiali sul 'fenomeno' non ce ne sono, proprio perché nato da una tipica soluzione all'italiana. Le stime approssimative indicano in oltre 30 le banche interessate all'emissione, quelle cioè autorizzate a emettere assegni circolari, anche se molte altre trovarono una scappatoia emettendo assegni tratti da loro clienti a favore di portatore. Il valore complessivo del circolante è valutabile in 200 miliardi di lire per 835 tipi diversi di questi particolari 'pezzi di carta'.
fonte: www.collezioni-f.it
La basilica di Sant'Ambrogio è una delle più antiche chiese di Milano.
Edificata tra il 379 e il 386 per volere del vescovo di Milano Ambrogio, fu costruita in una zona in cui erano stati sepolti i cristiani martirizzati dalle persecuzioni romane. Per questo venne dedicata ai martiri ed era chiamata Basilica Martyrum: lo stesso Ambrogio voleva riporvi tutte le reliquie dei santi martiri Satiro, Vittore, Nabore, Vitale, Felice, Valeria, Gervasio e Protasio. Sant'Ambrogio stesso vi venne sepolto e da allora cambiò nome, assumendo quello attuale.
Nel IX secolo, subì importanti ristrutturazioni volute dal vescovo Angilberto II (824-860), il quale fece aggiungere la grande abside, preceduta da un ambiente sovrastato da volta a botte, sotto il quale si svolgevano le funzioni liturgiche. Nello stesso periodo, il catino dell'abside venne decorato da un grande mosaico ancora esistente, il Redentore in trono tra i martiri Protasio e Gervasio e con gli arcangeli Michele e Gabriele, corredato da due episodi della vita di Sant'Ambrogio.
Il quadriportico e la facciata
Al ciborio, di epoca paleocristiana, vennero aggiunti quattro fastigi con timpano, decorati con stucchi nel X secolo ed ancora eccellentemente conservati. Sotto il ciborio venne collocato l'Altare di Sant'Ambrogio, capolavoro dell'oreficeria carolingia, in oro, argento, dorato, pietre preziose e smalti, quale vistoso segnale della presenza delle reliquie dei santi, collocate al di sotto dell'altare stesso e visibili da una finestrella sul lato posteriore.
La basilica ha preso il definitivo aspetto tra il 1088 e il 1099, quando, sulla spinta del vescovo Anselmo, venne radicalmente ricostruita secondo schemi dell'architettura romanica. Venne mantenuto l'impianto a tre navate (senza transetto) e tre absidi corrispondenti, oltre al quadriportico, anche se ormai non serviva più a ospitare i catecumeni, ma come luogo di riunione.
Il tiburio fu aggiunto verso la fine del XII secolo ma crollò ben presto (1196): venne subito ricostruito, con la particolare conformazione esterna caratterizzata da gallerie con archetti su due registri sovrapposti.
La COLONNA DEL DIAVOLO
Tale monumento è una colonna romana eretta nella piazza della Basilica di Sant'Ambrogio con due fori circolari che emanano perennemente un forte odore di zolfo.
Secondo la leggenda, la piazza fu luogo di scontro tra Sant’Ambrogio e il diavolo. Il santo spinse il Satana contro la colonna e questi vi rimase incastrato fino al giorno seguente con le corna, producendo così i due fori.
Solo a fatica il Diavolo riuscì a svincolarsi e a fuggire. Secondo la tradizione, infilando le dita nei fori si attira la fortuna, ma accostandovi l’orecchio è anche possibile sentire rumori provenienti dall’inferno e qualcuno dice si senta anche odore di zolfo. 
Finendo sulla strada
ho ricominciato a vivere
È il primo senza tetto tecnologico.
Gira l’Italia in bici e scrive un blog,
che dopo
quattro anni è
diventato anche un libro.
Oltre
a finire
dietro le sbarre e rinunciare
al proprio tenore di vita,
potrebbero dover pagare
per il proprio “soggiorno” in
cella. Lo stato di New York
sta valutando infatti, per i
carcerati più ricchi, la
cosiddetta “tassa Madoff”
(dal nome del finanziere
autore di una maxitruffa
da
50-65
miliardi di dollari e
condannato a 150 anni di
reclusione).
Il progetto
prevede che, chi ha un
reddito superiore ai
200mila dollari, debba
coprire interamente le
spese sostenute per una
eventuale detenzione.
Carcere gratis, invece, per
chi guadagna meno di
40mila dollari. Negli Usa un
carcerato costa 8090
dollari al giorno.
OGGI Da Mumbai a
Shanghai, milioni di
persone assisteranno
all’eclissi solare più lunga
del 21° secolo: nel punto
massimo durerà 6 minuti e
39 secondi. Accadrà di
nuovo nel 2132.
La precedente eclissi
totale, nell’agosto del 2008, durò
poco più di due minuti.
L’eclissi di oggi (definita “mostruosa”
dall’astrofisico americano
Fred Espenak) comincerà
in Asia all’ alba,quando sarà visibile
dal golfo di Khambhat, poco a nord di Mumbai.
Poi la zona
in cui il sole apparirà oscurato
dalla Luna,muoverà verso est attraversando
India, Nepal, Bangladesh,
Birmania, Bhutan e Cina.
Lungo questo percorso il Sole
resterà “nero” per tempi sempre
più lunghi per arrivare ad
una durata massima di totale buio
di 6 minuti e 39 secondi,
quando l’ombra si troverà su un
arcipelago di isole vulcaniche
giapponese e in Italia saranno le
4e25. L’ industria internazionale
del turismo, messa in ginocchio
dalla crisi internazionale,
ha preso la palla al balzo per cercare
un rilancio con l’eclisse da
record. Pacchetti di viaggi in Cina
che si concludono
con la visione del “sole nero”
sono andati a ruba. Una delle
iniziative turistiche più audaci è
quella dell’agenzia Cox and
Kings, che ha affittato un Boeing
737 che partirà da New
Delhi poco prima dell’ alba e inseguirà
l’eclissi. Unico problema,
il meteo: le previsioni annunciano
nubi e pioggia.
I FALSI
LA “NATIONAL GALLERY”
LI METTE IN MOSTRA
Il prestigioso museo di Londra
esporrà anche i suoi “scheletri
nell’armadio”. Dopo tutto anche i
falsi d’autore fanno parte della
storia dell’arte, dice il direttore.
FUNZIONI STUPEFACENTI
CERCHI LA MARIJUANA?
TE LA TROVA L’IPHONE
La nuova applicazione per il super
cellulare, autorizzata da Apple,
trova rivenditori legali di cannabis
in tutto il mondo. Pare sia stata
pensata per chi ne fa uso medico.
Washington Più di 5mila
i soldati americani morti
Ad oggi, dice il Pentagono, il
numero delle vittime è 5.001:
4.332 sono caduti in Iraq,
669 in Afghanistan. Qui
luglio è stato il mese più
sanguinoso dall’inizio della
guerra (nel 2001): 30 militari
Usa uccisi in tre settimane.
Rio de Janeiro Ospedali
blindati contro sparatorie
Nei prossimi due anni, gli
ospedali pubblici brasiliani
saranno circondati da muri
di cemento di6metri, alcune
finestre saranno murate,
altre avranno vetri blindati.
Costerà 30 milioni di euro.
Dubai Arriva il cioccolato
al latte di cammella
Nei prossimi mesi, l’emirato
arabo lo esporterà in Usa e in
Europa. Il prodotto, di lusso,
è più salutare di quello al
latte di mucca: meno grasso,
ha il quintuplo di vitamina C
ed è adatto per i diabetici.
Bangkok Beve birra
Modella sarà frustata
Kartika Sari Dewi Shukarno,
32enne musulmana di
Singapore è stata condannata
a 7 frustate da un tribunale
islamico malese. La modella
è stata “incastrata” da foto
fatte a una festa l’anno scorso.
Vaiaku Arcipelago Tuvalu
sarà a emissioni zero
Gli atolli del mini stato nel
Pacifico sono minacciati dal
sollevamento dei mari. Si
impegnano quindi a ricavare
da fonti rinnovabili (eolico e
solare), entro il 2020, tutto il
loro fabbisogno di energia.

ERA NEL FIUME GIALLO
A Zhengzhou, in Cina. Lo strano
animale, che non brilla certo per
la sua bellezza, pesa circa 6,5
chili ed è lungo una quarantina di
centimetri
Se vuoi sognare e hai bisogno di un tonico, rovescia la coppa del cielo e beviti l'azzurro!
L. Vidales
Poken è una tecnologia che estende l'online social networking al mondo reale. Consiste in una piccola penna usb a cui viene applicata una tecnologia che, tramite un semplice tocco, permette lo scambio delle informazioni che il proprietario decide di condividere come profili di social network, indirizzi, numeri di telefono, mail, siti personali, blog, curriculum vitae, programmi di instant messaging (Skype, Google Talk, MSN, etc.). In questo senso, Poken funziona come un biglietto da visita digitale.
I social network attualmente supportati da Poken sono:
I programmi di instant messaging supportati sono:
La frase "Do You Poken?" è stata coniata da una start-up Svizzera che usa tale tecnologia in dispositivi a forma di piccoli personaggi con una mano gigante. Per connettersi con un altro Poken è sufficiente che i due dispositivi si "diano il cinque".
1)Chi furono i primi due uomini a scendere sulla Luna?
Neil Armstrong e Edwin Buzz Aldrin, Michael Collins rimase in orbita attorno al satellite
2)Quanto era alto il Saturno 5, il razzo che portò gli uomini alla Luna?
Era alto 110 m, più o meno come il Duomo di Milano.
3)Quanto era potente il computer di bordo del Modulo Lunare?
Non più di un cellulare dei nostri giorni.
4)Quanti furono gli uomini che scesero sulla Luna?
In tutto 12, arrivati con le missioni Apollo11, 12,14,15,16 e 17.
5)Chi fu l'ultimo uomo a lasciare la Luna?
Fu Eugene Cernan, comandante di Apollo 17
6)Quali furono le prime parole di Neil Armstrong sulla Luna?
"One small step for man. One giant leap for mankind" e non "One small step for a man. One giant leap for mankind", come Armstrong avrebbe voluto dire
7)Cosa successe al volo di Apollo 13?
Durante il rimescolamento di uno dei serbatoi dell'ossigeno presenti nel Modulo di Servizio si verificò una esplosione che costrinse all'abbandono della Missione.
8)Sulla Luna vennero dette parole in italiano?
Charles Duke, durante la passeggiata lunare di Apollo 16, disse: "Mamma mia!"
9)Quale velocità poteva andare il rover lunare?
A circa 13 km all'ora (ma poteva raggiungere anche i 20 km all'ora)
10)Quale fu la prima missione umana a circumnavigare la Luna?
Fu quella di Apollo 8, con a bordo Frank Borman, William Anders e James Lowell
11)Quanto consumava il primo stadio del Saturno 5?
I suoi motori in due minuti di lavoro, bruciavano poco più di 2 milioni di litri di combustibile
12)Perché sulle fotografie non si vedono le stelle nel cielo buio della Luna?
Nella maggior parte delle foto non si vedono solo per una questione di esposizione delle riprese fotografiche
13)Cosa sarebbe successo se il modulo lunare non si fosse staccato dalla Luna?
Gli astronauti sarebbero morti per mancanza di ossigeno
14)E' vero che il Presidente Nixon aveva già scritto un discorso nel caso di un incidente sulla Luna?
Si. Coperto dal segreto di Stato è rimasto sconosciuto per più di 30 anni. "Il destino ha voluto che gli uomini che sono andati ad esplorare la Luna, rimangano sulla Luna a riposare in pace...", dicevano le prime parole.
15)Qualche missione Apollo andò a visitare oggetti precedentemente lanciati dall'uomo sulla Luna?
Si, quella di Apollo 12, che visitò il Surveyor 3, sceso sulla Luna nel 1967
16)Dalla Luna venne portato qualche organismo vivente sulla Terra?
Si, anche se non era di origine lunare, ma terrestre. Dagli astronauti di Apollo 12 venne trovato il battere Streptococcus mitis all'interno di una guarnizione del Surveyor 3 visitato durante una passeggiata lunare. Il battere visse per oltre 2 anni in ambiente lunare senza morire
17)Vi fu qualche inconveniente in fase di atterraggio sulla Luna da parte di Apollo 11?
Si, un computer andò in tilt per un sovraccarico di informazioni. Obbligò Armstrong a prendere i comandi manuali
18)Gli astronauti non persero mai l'orientamento sulla Luna?
Si. lo persero quelli di Apollo 14, ma con l'aiuto dei tecnici di Houston ci vollero pochi minuti per capire quale fosse la loro esatta posizione rispetto a quella del modulo lunare.
19)Non vi furono mai problemi durante l'ammaraggio?
Si, con Apollo 15 quando uno dei 3 paracadute non si aprì correttamente.
20)Quale fu la missione che ebbe il maggio numero di incidenti?
Apollo 16. Da un problema al terzo stadio, che si manifestò prima di spingere l'Apollo e il Lem verso la traiettoria lunare, alla rottura del monitor della telecamera che gli astronauti portarono sulla Luna, ad alcuni piccoli oggetti trovati all'interno del modulo lunare che non ci sarebbero dovuti essere, fino ad alcuni problemi al computer di bordo del modulo lunare.
21)Gli astronauti obbedirono sempre ai comandi del centro spaziale di Houston?
Si, ad eccezione del volo di Apollo 7, quando si rifiutarono di indossare la tuta durante l'ammaraggio, in quanto gli astronauti avevano un forte raffreddore e temevano che il casco avrebbe fatto loro esplodere i timpani
22)E' vero che gli astronauti di Apollo 11 videro un oggetto non identificato durante il volo alla Luna?
Si, ma molto probabilmente si trattò del terzo stadio del Saturno 5
23)Quanti chilogrammi di rocce riportarono a Terra gli astronauti della prima missione lunare, Apollo 11?
In tutto furono 21,5 kg.
24)Quanti chilogrammi di rocce riportarono a Terra gli astronauti dell'ultima missione lunare, Apollo 17?
In tutto furono 110,52 kg
25)Quante passeggiate facevano gli astronauti sulla Luna?
Quelli di Apollo 11 ne fecero una, quelli di Apollo 12 e 14 ne fecero 2, con Apollo 15 salirono a 3.
26)Quali furono le ultime parole storiche dette sulla Luna?
"Qui l'uomo completò la sua esplorazione della Luna nel dicembre 1972. Possa lo spirito della pace nel nome della quale qui giungemmo riflettersi sulla vita di tutti gli uomini", dette dal comandante Eugene Cernan.
27)Gli astronauti delle missioni Apollo sono ancora tutti vivi?
No, 8 sono morti per cause naturali o incidenti stradali
28)Chi progettò il Saturno 5?
Wernher von Brawn, che dalla Germania passò agli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale
29)Quando era largo il terzo stadio del Saturno 5, quello che erogava maggiore energia?
Aveva un diametro di 10 metri con una circonferenza di 42 ed era il più grande cilindro di alluminio che fosse mai uscito dal lavoro di una macchina.
30)Veniva riutilizzata qualche parte del Saturno 5?
Nulla veniva riutilizzato e del gigantesco razzo tornava intatta a Terra solo la capsula con all'interno i tre uomini, alta 3 metri e 23 centimetri e pesante 5.900 chilogrammi.
31)A che ora scese il modulo lunare di Apollo 11 sulla Luna?
Alle 22 e 17 del 20 luglio 1969, ora italiana
32)A che ora il piede di Armstrong toccò il suolo lunare?
Alle 4 e 56 del 21 luglio 1969, ora italiana
33)E' vero che tra l'allunaggio e la passeggiata lunare gli astronauti di Apollo 11 dovevano dormire?
Si è vero, ma chiesero di saltare tale turno di riposo, richiesta che venne concessa dal centro di controllo di Houston
34)Quanti gradini dovevano percorrere gli astronauti del modulo lunare per scendere sulla superficie della Luna?
Dopo aver lasciata la piattaforma d'uscita ne dovevano scendere 9
35)Quanto pesava lo zaino di sopravvivenza che gli astronauti portavano sulle spalle durante la passeggiata lunare?
Pesava 38 kg. Era alto 66 cm, largo 46 e profondo 25.
36)Per quanto tempo gli astronauti potevano passeggiare sulla Luna?
Lo zaino principale funzionava per 4 ore, quello di riserva per 30 minuti
37)Come si radevano la barba durante il viaggio alla Luna?
Con della comunissima crema da barca e un rasoio, la cui lama veniva pulita con un fazzoletto ad ogni passata sulla pelle
38)Quanti anni aveva Neil Armstrong quando scese sulla Luna?
Ne aveva 39
39)Quanti erano gli uomini impegnati durante una missione alla Luna?
Erano 3, due scendevano sulla Luna; 1 rimaneva in orbita lunare ad attenderli
40)Per quanto tempo l'astronauta in orbita lunare rimaneva sul lato oscuro del satellite?
Per circa mezzora, durante la quale era l'uomo più isolato nell'Universo, perché non poteva parlare con la Terra
41)Quale furono le prime parole dette sulla Luna, una volta spento il motore del modulo lunare?
"Houston, qui Base della Tranquillità. L'Aquila è atterrata" (Il Mare della Tranquillità era il nome dell'area dove atterrò Apollo 11. Aquila il nome dato al modulo lunare di Apollo 11)
42)Come camminavano gli uomini sulla Luna?
In vari modi: semplicemente camminando, oppure saltellando come canguri
43)Che temperatura c'era sulla Luna?
Da 120°C nella luce solare del mezzogiorno, a -170°C nel cuore della notte lunare. Gli astronauti di Apollo 11 comunque, sperimentarono una temperatura compresa tra 5°C e -100°C.
44)Come veniva guidato il rover lunare?
Attraverso una cloche, con la quale si comandava la marcia avanti, indietro e la sterzata.
45)Che autonomia avevano i rover lunari?
Circa 78 km a piena velocità.
46)Le ruote del rover lunare non si potevano "bucare"?
No, perché erano costruite con una fitta rete di fili d'acciaio con battistrada in tasselli di titanio.
47)Le auto lunari possedevano una targa?
Quella di Apollo 15 simbolicamente diceva: "Moon, LRV 001, 1971"
48)Quanto duravano le passeggiate lunari?
Da circa 2 ore e mezza per quella di Apollo 11 a 7 ore e 36 minuti per una esplorazione di Apollo 17
49)A cosa sono servite le missioni Apollo?
Dal punto di vista scientifico a conoscere meglio il nostro satellite, in particolare a ricostruire la sua storia
50)Quanto era grande il rover lunare?
Era lungo 310 cm, largo 183 e pesava 209 kg
51)Quanti chilometri percorsero complessivamente i rover lunari?
Per questioni di sicurezza gli astronauti non dovevano allontanarsi per più di 9,5 km dal modulo lunare. Complessivamente accumularono una distanza di 65 km.
52)Quali erano nel dimensioni della navicella Apollo che trasportava i tre astronauti durante il viaggio alla Luna?
Era alta 3,2 metri, aveva un diametro di 3,9 m e pesava 5,900 kg
53)Da cosa era composta la tuta lunare?
Da una serie di strati di materiale diversi. I principali erano: 1 di nylon, 1 di neoprene e 1 ancora di nylon. Il tutto ricoperto da 5 strati di Mylar alluminizzato e 4 di Dacron. Quindi vi erano 2 strati di Kapton e 2 di Teflon
54)Dove atterrò Apollo 12?
Nell'Oceano delle Tempeste a 183 metri dal Surveyor 3 e riportò a casa 34,35 kg di rocce lunari
55)Dove atterrò Apollo 14?
Nel cratere Fra Mauro e riportò a casa 42,28 kg di rocce lunari
56)Dove atterrò Apollo 15?
In prossimità dei Monti Hadley e riportò a casa 77 kg di rocce lunari
57)Dove atterrò Apollo 16?
In prossimità della regione nota come Descartes Highlands e riportò a casa 95,71 kg di rocce lunari
58)Dove Atterrò Apollo 17?
In prossimità della regione nota come Taurus. Littrow
59)Ci fu qualche scienziato nel gruppo degli astronauti lunari?
Si, a bordo di Apollo 17 vi era Harrison Schmitt, un geologo, scelto per Apollo 18, ma che venne spostato al volo precedente, quando fu cancellato il proseguimento del programma Apollo
60)Oltre alla bandiera degli Stati Uniti, ne vennero portate altre sulla Luna?
Il comandante dell'Apollo 17 ne portò una della Cecoslovacchia, in onore dei suoi avi che nacquero in quel Paese
61)Oltre ad Apollo 13 non vi fu qualche altra missione lunare che rischiò l'annullamento?
Quella di Apollo 16. Durante le verifiche in orbita lunare il computer di bordo rivelò un'anomalia al motore di ritorno del modulo lunare. Dapprima si pensò di annullare la missione, poi il problema venne ritenuto di poco conto e la missione non fu annullata
62)Chi toccò la velocità massima sul suolo lunare con il rover?
Furono gli astronauti di Apollo 16, che toccarono la velocità di 18 km all'ora, record entrato nel Libro dei Primati.
63)Non ci furono scandali attorno ai voli lunari?
Uno ci fu e riguardò il trasporto a bordo di Apollo 15 di 398 francobolli commemorativi venduti ad un filatelico tedesco. La Nasa permetteva di portare souvenir nello spazio, ma non di usarli per ottenere guadagni. Gli astronauti ricevettero delle azioni disciplinarie
64)Chi portò delle palle da golf sulla Luna?
Fu l'astronauta dell'Apollo 14 Alan Shepard, il quale ne portò con sé 6. Una la tirò a suo dire " a miglia e miglia e miglia" di distanza. In realtà si è calcolato che non superò i 370 m dal punto di lancio
65)Non sono mai stati portati dei semi terrestri sulla Luna?
Stuart Roosa, di Apollo 14, portò con sé centinaia di semi di piante diverse che riportati sulla Terra sono stati distribuiti come souvenir. Molti sono germogliati e hanno dato origine a piante note come "Moon Trees".
66)Cosa c'era scritto sulla targa lasciati dagli astronauti di Apollo 11 sulla Luna?
"Qui uomini del Pianeta Terra posero per la prima volta piede sulla Luna. Luglio 1969, A. D. Siamo venuti in pace per tutta l'umanità"
67)E' vero che non ci sono immagini di Neil Armstrong sulla Luna?
No, non è vero. Contrariamente a quanto in molti raccontano ce ne sono diverse, anche se non belle come quelle che Armstrong realizzò al suo collega Aldrin.
68)Cosa fecero gli astronauti di Apollo 11 subito dopo il loro ritorno a Terra?
Vennero posti in quarantena per 3 settimane per avere la certezza di non essere stati "contaminati" da batteri alieni
69)A bordo delle missioni Apollo vi era una farmacia?
Si, comprendeva antidolorifici, gocce oculari, emollienti nasali, creme per la pelle, capsule antivomito, capsule antidiarrea e antibiotici
70)I viaggi lunari ebbero conseguenze sulla salute degli astronauti?
Non sembra vi siano state ricadute particolari. L'unico elemento evidente era una perdita di peso che per alcuni arrivò a 3-4 kg. In un caso, per l'astronauta Lovell, comandante dell'Apollo 13, la perdita di perso arrivò a quasi 6 kg
71)Quali esperimenti vennero eseguiti durante le missioni Apollo?
Gli sperimenti furono innumerevoli: dallo studio delle rocce lunari, alle caratteristiche interne del satellite (attraverso terremoti artificiali), dallo studio del vento solare all'analisi dei raggi cosmici
72) E' vero che durante il lancio di Apollo 12 il razzo venne colpito da un fulmine?
Si è vero. Il fatto avvenne dopo 36,5 secondi dal lancio.
73)Gli astronauti di ritorno dalla Luna vennero sempre sottoposti a quarantena?
In quarantena vennero sottoposti solo gli equipaggi di Apollo 11, 12 e 14. Dopo di che si ebbe la certezza che sulla Luna non vi era alcuna forma di vita che avrebbe potuto interessare la vita terrestre e la salute degli uomini
74)Quanto durava un viaggio alla Luna?
Complessivamente, tra andata e ritorno e permanenza sulla Luna, il viaggio durava una decina di giorni
75)Non ci furono astronaute donne?
No, perché nei primi gruppi di astronauti americani non venne scelta alcuna donna
76)Cosa mangiavano gli astronauti?
Per la prima volta gli astronauti delle missioni Apollo mangiarono cibi caldi. Sulla Luna Armstrong e Aldrin mangiarono hot dog, pancetta, pesche in scatola, biscotti e bevvero caffé caldo
77)Come facevano ad andare in bagno?
Per urinare avevano una specie di tubicino che risucchiava il liquido per poi buttarlo nello spazio. Per le feci possedevano una specie di sacchetto a forma di cilindro che veniva posto sul fondoschiena.
78)Come facevano a lavarsi?
Utilizzavano delle spugne imbevute
79)Cosa hanno provato guardando la Terra da così lontano?
Frank Borman, comandante Apollo 8, scrisse: "Vedere la Terra così com'è veramente, piccola e azzurra e bella in quel silenzio eterno dove galleggia, è vedere noi stessi come compagni di uno stesso viaggio..."
80)Perché dopo il volo di Apollo 8 che circumnavigò la Luna non si mandarono subito degli uomini sul satellite?
Perché Apollo 9 servì per sperimentare in orbita terrestre l'aggancio tra il modulo lunare e la navicella Apollo, mentre Apollo 10 servì per sperimentare i motori del modulo lunare in orbita lunare
81)Erano sposati i primi uomini che andarono sulla Luna?
Si, tutti e tre
82)Che tipo era Neil Armstrong?
Gli amici lo definivano "tutto casa e famiglia". Gli piaceva ascoltare musica, si divertiva a pescare e fare del volo a vela.
83)Come facevano la capsula Apollo e il modulo lunare ad entrare in orbita attorno alla Luna?
Attraverso l'accensione del motore dell'Apollo che frenava la corsa del treno spaziale. Essa avveniva quando la navicella si trovava dietro la Luna. Eccezione fu l'Apollo 13 che utilizzò il motore del modulo lunare
84)Con quanto carburante atterrò sulla Luna il modulo lunare di Apollo 11?
Secondo calcoli fatti al momento dell'allunaggio ne rimaneva ancora per soli 15 secondi. Calcoli successivi calcolarono carburante per ulteriori 30 secondi. In ogni caso poco mancò che la navicella sarebbe potuta rimanere senza carburante durante gli ultimi secondi prima dell'allunaggio
85)Come definirono la Luna gli astronauti di Apollo 11?
Forse la più bella definizione fu quella data da Aldrin: "Una magnifica desolazione"
86)Come appariva la superficie della Luna agli astronauti?
"Fine e polverosa", ebbe a dire Armstrong. "La si solleva facilmente con la punta della scarpa. Aderisce in strati sottili, come polvere di carbone, alla suole e alla tomaia
87)Dove atterrarono al ritorno sulla Terra gli uomini di Apollo 11
In realtà essi ammararono. Scesero infatti, a 1.500 km a sud ovest delle Hawaii, dove li aspettava la portaerei Hornet
88)A quale quota ruotava l'Apollo mentre gli astronauti si trovavano sulla Luna?
A 110 km
89)Collins, l'astronauta in orbita attorno alla Luna, riusciva a vedere gli uomini sul satellite?
No, pur avendo più volte puntato il piccolo telescopio di bordo sul Mare della Tranquillità
90)Se il modulo lunare non avesse raggiunto la quota dell'Apollo, fino a quale quota questi poteva scendere a recuperarlo?
Era stato calcolato che sarebbe potuto scendere fino a 15 km, ma solo in caso di estrema necessità
91)Come fecero ad arrivarci le immagini in diretta della discesa di Armstrong dal modulo lunare?
Quanto Armstrong uscì dal boccaporto tirò una cordicella che mise in azione una telecamera che lo riprese durante la discesa
92)E' vero che gli astronauti sulla Luna videro "strane luci"?
No, nel modo più assoluto. Armstrong non ne volle mai parlare, mentre Aldrin negò sempre questa leggenda metropolitana
93)E' vero che alcuni astronauti scesi sulla Luna sostengono che la Nasa conosce la verità sugli UFO?
Solo Edgar Mitchell sostiene che la Nasa conosce "verità" sugli Ufo, ma lo ha detto solo recentemente e in nome del tutto personale. La Nasa nega tutto
94)Possiamo provare oggi che gli uomini sono scesi sulla Luna?
Si, basta puntare un laser nei luoghi di atterraggio di Apollo 11, 14 e 15. Là venne messo un riflettore-laser, che ancora oggi viene usato per misurare la distanza Terra-Luna
95)E' vero che anche l'Unione Sovietica raggiunse la Luna nei giorni di Apollo 11?
Si è vero. La raggiunse con la sonda Luna 15, che impattò sul satellite il 21 luglio 1969. Si ipotizza che venne programmata per un atterraggio morbido, ma qualcosa andò male.
96)Quali soprannomi vennero dati ai moduli di discesa lunare?
A quello di Apollo 11 Eagle, di Apollo 12 Intrepid, di Apollo 13 Aquarius, di Apollo 14 Antares, di Apollo 15 Falcon, di Apollo 16 Orion e di Apollo 17 Challenger
97)Quali soprannomi vennero dati alla navicella Apollo delle varie missioni?
A quella di Apollo 11 Columbia, di Apollo 12 Yankee Clipper, di Apollo 13 Odyssey, di Apollo 14 Kitty Hawk, di Apollo 15 Endeavor, di Apollo 16 Casper, di Apollo 17 America
98)Cosa significava la sigla LEM?
Lunar Excursion Module ossia Modulo per l'Escursione Lunare
99)Fino a quale profondità vennero raccolti i campioni lunari?
Attraverso un perforatore di 2 cm di diametro gli astronauti arrivarono fino a 70 cm di profondità
100)Quando torneremo sulla Luna?
Secondo i piani della Nasa entro il 2020. Allora verrà costruita una vera e propria base.
Durante la vita l'uomo respira, aspira, cospira, traspira...e spira.
DOPO 17 ANNI Una
lettera perduta rispunta da
un muro del caminetto. E
dopo 17 anni arriva alle
nozze un amore nato
all’università tra un inglese
e una spagnola.
Sembra unfilm,
invece è la vera storia
d’amore tra Steve Smith e Carmen RuizPerez,
entrambi 42enni, convolati a nozze venerdì scorso.
La loro relazione era iniziata nel 1992 a
Brixham, nel sudovest
dell’Inghilterra, dove
Carmen era arrivata nell’ambito di un programma
di scambi tra atenei. Poco dopo, però, si erano lasciati per la
decisione di Carmendi trasferirsi a Parigi
per aprire un negozio. Steve non l’aveva
dimenticata e sette anni dopo le aveva spedito
una lettera presso la casa della madre, in Spagna,
per dirle che l’amava ancora. La busta fu appoggiata
su un ripiano,ma scivolò dietro al camino e
non fu piùtrovata. Finché,durante recenti lavori
di ristrutturazione,non è riemersa ed è stata letta
da Carmen, che ha sentito subito riaccendersi la
passione come se il tempo si fosse fermato. “Ero
incerta se chiamarlo subito, quasi quasi ci rinunciavo,
ma ho sentito che dovevo fare quella telefonata”,
ha raccontato RuizPerez
al quotidiano
inglese Herald Express. “Quando ci siamo rivisti è
stato come in un film, abbiamo corso per tutto
l’aeroporto e ci siamo innamorati di nuovo solo
guardandoci negli occhi”.
JACKPOT Estrazione
al cardiopalma per il
SuperEnalotto. E i
giocatori sono in continuo
aumento: sabato scorso
sono stati il 23% in più.
Quella
di oggi non sarà
una serata come le altre per gli
italiani. C’è da stare incollati ai
teleschermi per l’estrazione del
SuperEnalotto: mette in palio lo
stratosferico jackpot da 100 milioni
di euro. Non si tratta del record
assoluto (la vincita più alta
risale all’ottobre scorso: a Catania
100,7 milioni), ma è comunque
il più alto montepremi a disposizione
nel mondo.
Parigi Ha il suo mare
Sulle rive della Senna
Da ieri fino al 20 agosto, due
spiagge artificiali (“Parisplages”)
saranno aperte al
pubblico tutti i giorni, dalle 8
a mezzanotte. Portare il
“mare” ai parigini costa al
Comune della capitale
francese 2,5 milioni di euro.
Berlino Tamponamenti
fra 259 auto, 80 i feriti
Dieci sono gravi. La serie di
collisioni, lungo 30 km di
autostrada ad Hannover, si è
verificata dopo un violento
nubifragio. All’improvviso è
apparso il sole: tramontando
ha abbagliato molti autisti. Ci
sono voluti 340 soccorritori.
Cipro è divisa
da 35 anni
Il 20 luglio ‘74,
le truppe turche
invasero l’isola
dopo il fallito
golpe dei grecociprioti
che
volevano
annetterla alla
Grecia: 7mila
morti e 2mila
dispersi. Iniziò
l’occupazione
militare turca
(ancora in atto)
del Nord. Da
settembre sotto
l’egida Onu
sono in corso
colloqui per la
riunificazione.
Sydney “Eco mea culpa”
della Chiesa cattolica
La Chiesa australiana
confessa un grave peccato:
ogni anno emette fra 1,2
milioni e 1,5 milioni di
tonnellate di CO2. L’intero
governo, esclusa la difesa,
inquina per 1,7 milioni.
TRENTATRÉ CENTIMETRI
IN “SOLI”2 MINUTI E 49
È il tempo con cui una chiocciola
ha vinto il “Campionato mondiale
di corsa delle lumache” del
2009. Si disputa da 40 anni a
Congham, in Inghilterra.
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.
A. Schopenhauer
Le persone sono come le vetrate.
Scintillano e brillano quando c'è il sole, ma quando cala l'oscurità rivelano la loro bellezza solo se c'è una luce dentro...
Elizabhet Kubler Ross
Il 20 luglio 1969, alle ore 22.56 EDT (le ore 5.56 ora italiana del 21 luglio) l'astronauta americano Neil Armstrong posava il primo piede umano sul suolo lunare. Quella missione era iniziata il 16 luglio alle 9.32 ora locale, quando il gigantesco razzo vettore Saturno 5, alto oltre 111 metri, si era alzato dalla rampa 39/B del Centro spaziale Kennedy in Florida. A bordo vi erano tre astronauti: il comandante della missione Neil A. Armstrong, il pilota del modulo di comando Michael Collins ed il pilota del modulo lunare Edwin E. Aldrin Jr.
Dopo un viaggio tranquillo, durato quattro giorni, i tre uomini arrivarono in orbita lunare. Armstrong e Aldrin salirono sul LEM (Lunar Excursion Module - Modulo Lunare) e si sganciarono dal modulo di servizio Columbia dove rimaneva a bordo Collins. Alle 22.17 minuti ora italiana del 20 luglio il LEM battezzato Eagle (Aquila) toccava dolcemente il suolo lunare in una zona chiamata Mare della Tranquillità. La manovra era stata effettuata in modo manuale perché in automatico si rischiava di andare a finire dentro un cratere. Alla fine della manovra il combustibile del motore era quasi terminato e il modulo era disceso a circa sei chilometri dal punto previsto. Dopo alcune ore ed aver controllato che tutto fosse in ordine dal Centro Controllo di Houston, nel Texas, veniva dato l'ok per l'uscita. Toccava quindi ad Armstrong scendere per primo e quando giunse alla fine della scaletta e finalmente fece l'ultimo salto che lo divideva dal suolo selenico pronunciò la storica frase: "Questo è un piccolo passo per uomo ma è un grande passo per l'Umanità".
Dopo poco anche Aldrin segui Armstrong sul suolo lunare ed entrambi iniziarono a sistemare alcune apparecchiature scientifiche. Venne piantata anche la bandiera degli Stati Uniti e raccolti campioni del suolo lunare. L'attività all'esterno del LEM durò circa 2 ore e 40 minuti. Al loro rientro nel modulo li attendeva un periodo di riposo e poi doveva iniziare il distacco dalla superficie selenica. Anche questa rischiosa operazione mai tentata prima ebbe successo e dopo poche ore i tre uomini si riunivano nel modulo di comando Columbia che, dopo aver sganciato l'ormai inutile LEM, riaccendevano i motori per rientrare felicemente sulla Terra come eroi. A questa storica missione lunare ne seguirono altre che ebbero più o meno fortuna ma che riuscirono a far si che ben 12 uomini passeggiassero sulla superficie lunare. Oggi, a 39 anni da quella storica data nessuno sembra ricordarsi più che siamo stati sulla Luna, ma noi siamo qui per questo e lo faremo ogni anno sperando di poter vedere presto di nuovo l'uomo sul nostro satellite e questa volta per restarci.
Vogliamo concludere ricordando la targa rimasta su una delle zampe della parte inferiore del LEM rimasto sulla Luna: "Qui uomini del pianeta Terra per la prima volta scesero sul suolo lunare - 20 luglio 1969 - In nome di tutta l'Umanità"
Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere, è la base del sapere.
Trova il tempo d'essere gentile, è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere.
Trova il tempo d'essere contento è la musica dell'anima.
Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere, è la base del sapere.
Trova il tempo d'essere gentile, è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere.
Trova il tempo d'essere contento è la musica dell'anima.
(Antica ballata Irlandese)
Dionisiaco-Apollineo:
Il buon Nietzsche sostiene che la tragedia greca sia nata dall’incontro di due componenti della cultura greca, lo spirito apolineo che si richiama ad Apollo ed è il dio della religione ufficiale e simbolicamente rappresenta la luce e l’ordine. A lui si contrappone Dioniso (da cui deriva dionisiaco) che è invece il dio dei riti orfici, che venivano celebrati in segreto e a cui si poteva accedere solo facendo parte della cerchia degli iniziati. I riti orfici sono i riti a base di vino in cui dominavano il disordine e il caos.
Dall’incontro di questi due nasce la tragedia greca. Questo è il tema del primo libro di Nietzsche “la nascita della tragedia” che lui pretendeva essere filologico (cioè derivato dallo studio dei testi antichi e dalla loro interpretazione) e invece era già filosofico (cioè basato su una sua interpretazione concettuale) e fu per questo stroncato dal Wilamowitz, il massimo filologo del tempo.

Il poeta cinese Li Po è considerato uno dei più grandi nella storia letteraria della Cina. Il suo amore per i liquori era ben conosciuto e spesso espresse i suoi più grandi lavori da ubriaco.
Una notte, Li Po cadde dalla sua barca ed affogò nello Yangtze perché volle abbracciare il riflesso della luna nell'acqua.
Li Po (in cinese: 李白; Suiye, 701 – Chang Jiang, 762) è stato un poeta cinese considerato tra i massimi della Dinastia Tang (assieme a Du Fu e Bai Juyi) e dell'intera letteratura cinese. La pronuncia "Po" (pinyin: Bo) del suo nome, è una variante oramai desueta, tanto che è correntemente conosciuto in Cina come Li Bai, mentre in occidente rimane più noto come Li Po. Viene chiamato anche l'immortale caduto e l'immortale poeta, (dove per immortale - xiān, 仙 - si intende eremita taoista di eccezionale longevità). Di lui rimangono circa 1.100 poesie, alcune delle quali dalla paternità contestata.
Inverno
Anche quel muro vecchio
anche quel magro cane
anche il gelo nel secchio
gode il sol, stamane.
Il termine shibboleth indica una parola o espressione che, per le sue difficoltà di pronuncia è impiegata da una comunità linguistica come contrassegno per distinguersi dai parlanti di altre comunità, che abbiano un'altra lingua o un altro dialetto. La catena di suoni è particolarmente difficile da articolare, ma solo per gli stranieri: infatti, uno shibboleth si distingue da uno scioglilingua, la cui pronuncia è difficile per chiunque.
La parola originale ebraica שבולת [ˈʃɪbəlɛθ] significa in linea di massima 'fiume' o 'torrente o, a seconda delle fonti, 'spiga.La parola acquistò il significato di segno di riconoscimento in base alla narrazione biblica secondo il Libro dei Giudici, 12,5-6: dopo un combattimento, i Galaaditi volevano impedire la fuga ai loro nemici sopravvissuti, gli Efraimiti. Questi ultimi, al momento di fuggire passando il Giordano, dovevano quindi essere fermati e individuati come tali, anche se non sempre era evidente come riconoscerli. Si decise dunque di usare uno stratagemma: chi veniva fermato e negava di essere un efraimita, doveva saper pronunciare correttamente la parola shibboleth. Siccome nella loro parlata gli efraimiti non erano in grado di pronunciare il fonema /ʃ/ (come in sciarpa), il test veniva ritenuto efficace: chi sbagliava la pronuncia, dicendo qualcosa come sibbolet, veniva infatti individuato ed ucciso.

Shibboleth by Doris Salcedo
Il termine, tra l'altro:
- è il titolo di una lirica di Paul Celan presente nella raccolta Di soglia in soglia.
- È il nome di una gigantesca installazione dell'artista colombiana Doris Salcedo, in forma di grande frattura, esposta tra il 2007 e il 2008 nella Sala delle turbine della Tate Modern di Londra.
- In ambito informatico, designa un'implementazione Open source per l'autenticazione e l'autorizzazione basata su SAML.
Quanti libri vedete in questa foto? Uno? Sbagliato! Davanti a voi ci sono ben due edizioni dell'Antico Testamento. A parte il volume ben visibile, l'altra Bibbia è nascosta in quel granello sulla punta del dito. Un microchip di mezzo millimetro quadrato sul quale gli scienziati dell’istituto israeliano Technion hanno inciso, con l’aiuto della nanotecnologia, le oltre 300 mila parole del testo sacro.
Certo per leggerlo ci vorrebbe un miracolo, o almeno una lente d’ingrandimento: la Bibbia più piccola del mondo misura meno di una capocchia di spillo. Ma la chiarezza non è il suo scopo principale, è stata realizzata per avvicinare i giovani allo studio delle nanotecnologie.
Dall’avvento di internet ogni occasione è
buona per celebrare la dipartita dei giornali
cartacei. Forse questi ultimi non moriranno
mai, ma quel che è certo è che oggi
il web offre molte più possibilità ai creativi.
“Amusement”, ad esempio, è un perfetto
ibrido tra carta e rete: la testata francese,
che si occupa di videogiochi e tecnologia,
ha inserito un chip a radiofrequenza
(RFID) tra le proprie pagine, che
permette di consultare online una serie
di contenuti esclusivi (wallpaper, video
in 3D, giochi, foto esclusive) direttamente
dal proprio Pc. L’idea è stata sviluppata
da Amusement in collaborazione con una
società che tratta codici a barre e soluzioni
per l’e-commerce, e Violet, sviluppatrice
di gadget high tech cult come i
Nabaztag (simpatici coniglietti interattivi
WiFi dalle molte funzionalità e dotati di
lettori RFID) o i Mir:ror (lettori a radio frequenza
da collegare al computer via Usb
capaci di leggere i tag e di abbinare ad essi
contenuti digitali presenti sul Pc). Resta da
vedere se e quando questa rivoluzionaria
idea sarà applicata anche dalle riviste italiane:
tra Kindle, il lettore per le riviste e i
quotidiani online e i chip Rfid, il giornalismo
non sarà mai più lo stesso...
Uno svedese si è tatuato
un magazine su gambe e braccia
La crisi dei giornali? In Svezia si sente meno, specie per
quanto riguarda la rivista “Tare Lugnt”, il primo magazine
tatuato del mondo. L’idea, davvero originale, è
venuta a Marc Stromberg, giovane artista svedese che
ha fino a oggi ha realizzato tre numeri della rivista, utilizzando
tre formati differenti. Le prime due edizioni
sono state rispettivamente una fanzine e un enorme
poster rosa, poi all’autore è venuta l’idea del tatuaggio
che ricorda il film “Memento”, nel quale il protagonista,
affetto da una sindrome che gli causava la perdita
della memoria a breve termine, si tatuava sul corpo
nomi e indirizzi per evitare di dimenticarli. Questo
passaggio estremo, a detta dell’autore, gli ha portato
molta notorietà e ha confermato quanto la cosiddetta
“body modification”, ovvero la pratica di modificare
il proprio corpo con tatuaggi e piercing, sia passata dall’essere
considerata un fenomeno da balordi ad arte
vera e riconosciuta. L’unico dubbio sull’intera operazione
è che, visto che Stromberg ha affermato di non
volersi cancellare la rivista dal proprio corpo, rischia
di leggere le stesse notizie per tutta la vita, riducendo
a poche unità i potenziali lettori.
Dopo il cubo di Rubik arriva dall’Ungheria un nuovo rompicapo
Il cubo di Rubik? Acqua passata. Oggi il nuovo giocattolo rompicapo di progettazione ungherese
è il Gomboc, un oggetto che ricorda la corazza di una tartaruga e ha lo stesso
scopo, ossia non capovolgersi: in qualsiasi posizione lo si voglia mettere, il Gomboc tornerà
in quella originaria. Come ci si gioca? Semplice, basta cercare di tenerlo in equilibrio
(e fermo) il più possibile. Ma non è una cosa semplice, perché è stato studiato per essere
sempre in continuo movimento. Una volta che lo si è appoggiato su una qualsiasi superficie
infatti, il Gomboc continua a muoversi, senza trovare un punto di equilibrio o, meglio,
ci sono due punti particolari che, sfruttati, permettono all’oggetto di restare fermo ma trovarli
è compito del giocatore. Il Gomboc standard viene realizzato utilizzando strumenti di
precisione, in lega d’alluminio, plexiglas lucido o ottone. È un oggetto che dovrebbe interessare
principalmente gli appassionati di matematica, che per anni si sono chiesti se fosse
possibile creare un oggetto completamente monostatico, ossia ancorato a un punto fisso
sul quale tornerà sempre a posizionarsi. Di fatto è un’opera di ingegneria ma sconsigliamo
di considerarlo come prossimo regalo di Natale per i vostri figli: costa dai 350 ai
1.000 euro.
Attraversare la strada è peggio
che correre in auto
Quello del pedone è un mestiere a rischio: secondo
una ricerca dell’Aci, in Italia il tasso di
mortalità è pari a 3,4 pedoni ogni milione di
abitanti, secondo in Europa dopo quello della
Norvegia. Il nostro Paese è invece l’unico
nel quale i morti sulle strisce è maggiore rispetto
ai morti totali da incidenti stradali e una
larga fetta delle vittime ha un’età superiore a
70 anni. Altra categoria a rischio è quella dei
turisti stranieri, vuoi perché distratti, vuoi perché
penalizzati dalla mancanza di consapevolezza
dei regolamenti stradali italiani. Il dato
europeo lascia sgomenti: oltre 8mila persone
all’anno perdono la vita mentre attraversano
la strada: in Italia nel 2007 ci sono state
627 vittime e ben 20.525 feriti con Roma e
Milano in testa alla classifica delle città più pericolose
per i pedoni.
Le cause di questa mattanza? Attraversamenti
poco illuminati, assenza di dispositivi acustici
per non vedenti, segnaletica logora, disattenzione,
fretta. Tra le soluzioni ideate per
diminuire il rischio di incidenti, c’è l’affiancamento
al giallo del semaforo di un sistema
di conto alla rovescia che comunica adeguatamente
il tempo che resta al pedone per
completare l’attraversamento.
Her Majesty's Swan Marker David Barber
Silenzio per favore: la Regina Elisabetta si prepara a far contare i suoi cigni. Buckingham Palace ha annunciato che quest'anno lo Swan Upping, il tradizionale censimento dei cigni sul Tamigi che risale al 12esimo secolo, si svolgerà dal 20 al 24 luglio.
"Con l'assistenza dello Swan Warden (il guardiano dei cigni) della Regina, il professore Christopher Perrins dell'Università di Oxford, i cigni e i loro piccoli saranno controllati anche per eventuali ferite o malattie", ha detto Buckingham Palace annunciando il conteggio.
Lo "Swan Marker", David Barber, per cinque giorni percorrerà a remi il Tamigi con lo Swan Warden su delle imbarcazioni tradizionali, indossando una uniforme speciale color scarlatto e contando, pesando e misurando i cigni e i loro piccoli.
Può sembrare una tradizione eccentrica, ma ha molta importanza per la regina. Secondo la tradizione, il sovrano britannico possiede tutti i cigni muti e non contrassegnati in acque aperte, ma ora la regina esercita il suo diritto solo sul Tamigi e i suoi affluenti vicini.
Durante il Medioevo, lo Swan Marker non viaggiava solo sul fiume per contare i cigni, ma ne prendeva quanti più possibile da destinare a feste e banchetti.
Quest'anno, lo Swan Marker e lo Swan Warden dovranno scoprire quanti danni sono stati causati ai cigni da cani o attrezzature da pesca.
L'edizione di quest'anno è importante anche perché la regina Elisabetta ha deciso di partecipare al censimento, seguendo parte delle operazioni sul fiume e visitando una scuola per un progetto sui cigni e il Tamigi.
"L'istruzione e la conservazione sono essenziali per il ruolo di Swan Upping e il coinvolgimento degli scolari è sempre un'esperienza gratificante", ha detto Buckingham Palace.
Washington Uomo muore
“L’ha ucciso il dentista”
I parenti della vittima, un
90enne, lo accusano: ha fatto
cadere per imperizia un
cacciavite e una mini chiave
inglese, in diverse occasioni,
nella bocca dell’anziano. E
ne ha causato così la morte.
Zagabria Sassi in spiaggia
Turista ungherese ucciso
Sepolto da una valanga di
pietre mentre dormiva su
una spiaggia accessibile solo
dal mare, nell’isola croata di
Veglia. Le pietre si sono
staccate da una parete a
strapiombo. L’uomo, 48
anni, è morto sul colpo.
Shanghai Eclisse da record
riempie pure i portafogli
Sarà la più lunga di sole del
21° secolo: mercoledì l’astro
si oscurerà per6minuti.
Imprenditori e negozianti
cinesi da giorni vendono
gadget appositi e linee di
accessori per ricordare
l’evento (e fare affari d’oro).
Seoul Nove cani clonati
per scovare la droga
I cani duplicati (da uno
stesso glorioso labrador)
lavorano con gli agenti nel
più importante aeroporto
della Corea del Sud. In
natura solo 3 cani su 10 sono
adatti a questo tipo di lavoro.
"Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te."
Detto Africano.
"È fuor di dubbio che per la loro stessa natura i tormentoni
giochino con strutture che si avvicinano all'archetipo.
Anzi è forse questo il segreto dei tormentoni?
Sono l'assoluto, ben mascherato nella quotidiana banalità
di un motivetto da fischiettare."
Gino Castaldo
Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca. - Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista. Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista.
- Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva.
- Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali, se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.
- Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili. I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti, perché incongruenti con le proprie certezze.
- Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.
- Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l’umorismo viene da sé.
“Guardando le stelle, sento che non dureranno a lungo.
Ne ho viste alcune tra le più belle sciogliersi e colare giù dal cielo. E se può sciogliersi una, possono sciogliersi tutte; e se possono sciogliersi tutte, possono sciogliersi tutte nella stessa notte.
Tanto lo so, arriverà anche quel dispiacere.
Voglio stare ogni notte seduta a guardarle, stare sveglia finché ci riesco; voglio stamparmeli negli occhi quei campi scintillanti; così da riuscire a ricreare quelle miriadi di stelle con l’immaginazione e restituirle al cielo buio, man mano che mi saranno sottratte, e far sì che brillino, brillino ancora, fino raddoppiarne il numero attraverso il velo di lacrime che piangerò.”
tratto da “il diario di Eva” di Mark Twain
Sei anni fa, quando nacque la love story tra i pinguini maschi Harry e Pepper, si fece molta ironia sul fatto che una cosa simile fosse successa proprio nello zoo della capitale dell’orgoglio omosessuale. Ma all’improvviso la fuga nel nido di Linda, rimasta vedova da poco.

Los Angeles, 18 luglio 2009 - Si è risolta con un cuore spezzato e un enigma da risolvere per gli zoologi la relazione gay tra due pinguini a San Francisco. Sei anni fa, quando nacque la love story tra Harry e Pepper, si fece molta ironia sul fatto che una cosa simile fosse successa proprio nello zoo di San Francisco, capitale dell’orgoglio omosessuale.
Ma ora i veterinari hanno a che fare con la delusione di Pepper e con un nuovo amore per Harry: la pinguina Linda.
La relazione di Harry e Pepper è andata avanti per sei anni ed è stata ricapitolata dal Los Angeles Times, che racconta come i due vivessero fianco a fianco e si prendessero cura delle uova abbandonate dagli altri pinguini.
Poi, all’improvviso, Harry ha abbandonato il nido che condivideva con Pepper per trasferirsi in quello di Linda, rimasta vedova da poco. Sui blog si sono scatenate le reazioni piu disparate e la povera Linda è stata definita una "sfasciafamiglie che pensa solo alla propria felicità".
Harrison Edell, curatore degli uccelli dello zoo, ha dato una spiegazione più pragmatica: il partner di Linda era un leader nella piccola comunità di pinguini e comandava su due nidi, quindi prendere il suo posto sarebbe stata una prospettiva attraente per chiunque, gay o bisex.
Julian Tang, ricercatore del policlinico universitario nazionale di Singapore, ha messo a punto un sistema che gli ha consentito di calcolare quanti virus si mettono in circolo con un singolo colpo di tosse. Bene, il risultato è sorprendente: 20.000 virus che “viaggiano” in 3000 goccioline dal peso irrisorio, capaci di sfruttare l’aria come mezzo di trasporto e, quindi, raggiungere e infettare altri individui. Altre particelle, quelle composte da goccioline più grandi, magari anche visibili a occhio nudo, sono meno pericolose, il loro peso maggiore fa si che le stesse cadano per terra, senza planare in aria.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Charles Bukowski
1. Più Calorie Si Tagliano, Più Si Perde Peso oppure il Digiuno
Il vero pericolo quando si usa questo metodo senza essere seguiti da una persona esperta è che ci si può veramente far del male. La mancanza di calorie per diversi giorni può causare la rapida diminuzione del tessuto muscolare e osseo. La perdita di massa muscolare è un problema grave perché i muscoli bruciano calorie durante la giornata, anche quando ci si riposa. Una riduzione del muscolo causa una diminuzione del numero di calorie che il corpo utilizza ogni giorno.
2. Mangiare Troppo Tardi Fa Ingrassare Più In Fretta
In poche parole secondo gli scienziati: non è importante il quando si mangia ma quanto, cioè il totale delle calorie che si consuma in 24 ore. Quello che conta è quanto e che cosa piuttosto del quando.
E’ sempre meglio iniziare la giornata con una colazione abbondante che ti fornisca l’energia giusta per iniziare bene e per evitare di farti venire attacchi esagerati di fame durante il giorno, e poi è bene finire la giornata con una cena limitata.
E’ anche vero che le persone che si abbuffano di sera hanno più problemi con il peso perché il mangiare regolarmente durante la giornata, quindi poco e spesso, aiuta a controllare e regolare l’appetito.
3. Dimagrirò Se Mangio Solo Una Volta Al Giorno
Saltando i pasti oppure mangiando in orari molto diversi porta spesso a ingrassare. Il nostro organismo è molto intelligente e se si sente confuso e avverte il pericolo di perdita di energia inizia a risparmiare accumulando grassi causando l’aumento del peso corporeo.
4. Il Mio Problema Di Sovrappeso Fa Parte Dei Geni Di Famiglia
L’obesità non è una cosa che uno eredita, può esserlo la tendenza a ingrassare. Le probabilità che una persona avrà problemi con il suo peso dipenderanno dalla persona stessa e dal suo stile di vita. Se la quantità di calorie che assumi ogni giorno è pari a quella che bruci, non ingrasserai in alcun punto del corpo.
5. La Frutta E Le Verdure Non Fanno Ingrassare
La frutta contiene un elevato quantitativo di zuccheri semplici, che consumati in eccesso fanno ingrassare. Si consiglia di mangiarli prima di sera. Il più grande pericolo arriva dai succhi di frutta e dalle bevande in generale che scimmiottano la frutta. Leggere sempre l’etichetta per verificare che si tratti di vero estratto di frutta e che non sia una semplice bevanda piena di conservanti e zuccheri. La miglior ricetta consiglia di bere solo succhi freschi.
Naturalmente anche una semplice insalata può trasformarsi in una bomba calorica se viene condita male.
6. I Prodotti Con Bassa Quantità Di Grassi Aiutano A Perdere Peso
Non è detto che quei prodotti a basso contenuto di grassi, che si utilizzano per condire e quindi per migliorare il gusto del piatto, siano privi di calorie. Inoltre si tende a mangiarne di più perché ci sentiamo giustificati dal fatto che contengono meno grassi.
7. I Grassi Vanno Eliminati
Non è vero. Il corpo ha bisogno di grassi per l’energia, la riparazione dei tessuti e per il trasporto di vitamine A, D, E e K in tutto l’organismo.
8. L’attività fisica fa sempre perdere peso
Ti stai allenando per battere un record ai giochi olimpionici? No? Allora non credere a chi ti racconta che devi andare in palestra per dimagrire. L’attività fisica, in particolare la palestra, fa aumentare la massa muscolare, quindi il peso perché i muscoli pesano più del grasso. Per perdere fino a 1 kg a settimana bisogna aumentare sicuramente l’attività fisica, ma bisogna anche mangiar meno. Capito?

Inside Capitol Hill© Kevin Ng
"Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni."
Giacomo Leopardi
Salvare, archiviare e masterizzare in CD/DVD tutte le email da diversi client di posta elettronica contemporaneamente. Tutto questo è possibile grazie alle funzioni offerte da MailStore, ottimo software gratuito per mettere al sicuro tutta la nostra preziosissima corrispondenza in modo semplice, veloce e molto efficace.
Per evitare di perdere lo storico di tutte le nostre email a causa di problemi all'hard disk o per la corruzione dell’archivio email è utile effettuare backup periodici. Spesso però si usano diversi client di posta come Outlook Express, Outlook, Thunderbird, ognuno con il proprio archivio email, se si vuole effettuare il backup della posta si è costretti a farlo per ogni singolo client.
MailStore permette di automatizzare il processo di backup e risparmiare tempo prezioso consentendo di salvare tutte le nostre email da qualsiasi client di posta elettronica contemporaneamente. MailStore riunisce in un unico strumento tutte le funzioni necessarie per eseguire il salvataggio , la ricerca e la masterizzazione di tutto l'archivio email presente in diversi client.
Il software offre procedure guidate per ogni operazione, questo rende l'utilizzo dell'applicativo davvero semplice anche per i meno esperti. Per procedere al backup delle email, è sufficente inserire le impostazioni del proprio account (solo la prima volta) e cliccare import per salvare l'archivio email nel formato .Eml .
E' possibile ordinare e ricreare le email grazie ai molti filtri avanzati. Il tasto "Burn back up cd" consente con un solo click di masterizzare l'intera collezione di email in CD o DVD per riporre il tutto in un luogo sicuro. La masterizzazione avviene in formato MIME, quindi possono essere recuperati in qualsiasi momento gli archivi email salvati, senza alcuna perdita perdita di informazioni.
Gli archivi supportati da MailStore sono :
- Webmailer
- Mozilla Thunderbird
- AVM KEN!
- Importazione da file
- Mozilla SeaMonkey
- Microsoft Outlook
- Microsoft Outlook Express
- Microsoft Windows Mail
- Mailbox che utilizzano Microsoft Exchange Server
- IMAP & POP3 (Gmail, Yahoo!Mail, Libero, Alice, Virgilio ecc..)
Caratteristiche Principali:
- Procedure guidate ed intuitive
- Ricerca avanzata con diversi filtri
- Permette di risparmiare spazio su disco
- Indicizzazione email ed allegati per una ricerca veloce
- Backup di tutti i messaggi salvati con un solo click
- Software di masterizzazione integrato nell'applicativo
- Possibilità di visualizzare l'anteprima dell'archivio email
- Consente di effettuare il backup da più client di posta contemporaneamente
Risorse:
Download MailStore V 2.5.1
Guida su come utilizzare MailStore
ENTRO IL 2018 Da gennaio 2010,
ogni 2 anni, il governo alzerà gradualmente
l’età pensionabile delle dipendenti
pubbliche. Lo prevede il decreto anticrisi.
Arriva
l’innalzamento dell’età pensionabile
per le donne che lavorano nel pubblico
impiego: scatta a partire da lprimo gennaio 2010
e il tetto di 65 anni sarà raggiunto nel 2018. Si
tratta di una misura a scalini,che farà aumentare
di un anno il requisito anagrafico ogni biennio.
Lo prevede un emendamento governativo al decreto
anticrisi.
Come i colleghi maschi
Il governo l’ha varato per adeguare la legge italiana
alla sentenza della CorteUe,che impone la
stessa età pensionabile per uomini e donne nella
pubblica amministrazione. Le statali andranno
dunque in pensione a 61anni dal 2010,a 62anni
dal 2012,a 63anni dal 2014,a 64anni dal 2016 e
a 65annidal 2018.Sono escluse le lavoratrici che
al 31dicembre 2009 abbiano maturato i requisiti
di età e anzianità contributiva previsti della normativa
vigente: conseguono dunque il diritto alla
prestazione pensionistica secondo la legge attuale e possono
chiedere all’ente di appartenenza
la certificazione di tale diritto.
Sacconi: “Si vive e si lavora di più”
Ma il ministro del lavoro Maurizio Sacconi ha
annunciato che un innalzamento dell’età pensionabile
potrebbe arrivare anche per gli uomini:
dal 2015 l’età pensionabile potrebbe essere
alzata. “Stiamo valutando una forma di stabilizzazione
del sistema previdenziale in relazione
all’incremento dell’aspettativa di vita”, ha spiegato,
precisando che si tratterà di una “sorta di
piccola finestra mobile”.
“VULCANO”
IL CIOCCOLATO MAGRO
CHE NON SI SCIOGLIE
L’ha creato l’azienda svizzera
“Barry Callebaut”. La tavoletta si
scioglie solo a 55° C e contiene il
90% in meno di calorie rispetto a
tutte le altre in vendita. Un sogno.
Honolulu Dal Giappone
per salutare un albero
L’imperatore giapponese
Akihito, 75 anni, e la moglie
Michiko, 74, sono alle Hawaii
per una visita di tre giorni. Al
parco Kapiolani di Waikiki
contempleranno un albero
piantato insieme 49 anni fa,
quando erano principi.
Londra Affitta villa a ricchi
Si ritrova un’orgia in casa
Come in “Eyes wide shut”. È
successo nelle campagne del
Sommerset. Il proprietario
della villa e i suoi domestici
credevano fosse un party ma
sono rimasti di stucco: a
mezzanotte gli invitati si sono
strappati i vestiti di dosso.
Berlino “Bordello verde”
Sconto a chi arriva in bici
o con i mezzi pubblici. Lo
sconto è di 5 euro sul prezzo
di 70 euro, circa il 7%, per
una sessione di 45 minuti. È
l’idea del locale tedesco
Maison d’envie per far fronte
alla crisi e fare qualcosa di
buono per il pianeta.
Kyoto Il primo corso
per laurearsi in Manga
I famosi fumetti giapponesi
(e la loro cultura pop)
saranno materia di studio
all’università di Kyoto. Dove
dal 2006 c’è già la facoltà dei
manga per studiare l’arte del
disegno e dell’animazione.
SPAGNA MARIA BOUSADA DE LARA
LA “MAMMA NONNA”
Tre anni fa, a 67 anni, aveva
avuto due gemelli ed era entrata
nel Guinness dei primati. Nubile e
senza compagno, sabato è morta
di tumore. E li ha lasciati orfani.

Point of View© sibemolle99
"I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è genialità."
Hugo von Hofmannsthal
Il nome usato popolarmente, "macchina da scrivere" appare oggi come un errore logico (non grammaticale). In realtà più che un errore si tratta di un uso arcaico della preposizione "da" davanti all'infinito di un verbo per indicare uno scopo (l'azione), usato ad esempio da Alessandro Manzoni ne I promessi sposi
« (...) ad ogni contadino (...) fece dare un giulio, e una falce da mietere. »
Qui chiaramente si intende che lo scopo della falce è quello di mietere, e non di essere mietuta. Infatti, il significato di questa preposizione usato in questa costruzione era in aperto contrasto con il significato secondo cui "da" davanti all'infinito di un verbo indica qualcosa che deve essere fatta (da vedere, da vivere, da non perdere, ...), e quindi la disambiguazione era lasciata al contesto:
- falce da mietere - grano da mietere
in questo caso la preposizione aveva un significato opposto a seconda del contesto
- occhiali da vedere
in quest'altro caso senza alcun contesto specificato, gli occhiali potevano servire per vedere (scopo), oppure erano occhiali che dovevano essere visti (azione da essere fatta).
Quando l'italiano passò dall'uso prevalentemente letterario a quello pratico quotidiano, il significato di scopo della costruzione "da + verbo all'infinito" non fu usato, rimanendo in poche parole (come appunto macchina da scrivere) ed in opere letterarie. Da notare che tale significato permane però davanti ai sostantivi, dove non c'è ambiguità: "da" davanti al sostantivo indica scopo (ferro da stiro, scrivania da ufficio, albero da frutto).
La Storia
Sono diversi gli inventori ai quali la macchina da scrivere viene attribuita, spesso di diversa nazionalità. È anche possibile che varie persone abbiano lavorato contemporaneamente ad idee simili senza necessariamente essere a conoscenza l'uno del lavoro dell'altro.
Una macchina per scrivere (probabilmente la prima) fu inventata dall'avvocato novarese Giuseppe Ravizza nel 1846 con scopi umanitari poiché Ravizza volle far sì che anche i ciechi potessero scrivere con l'utilizzo di questa macchina, brevettata come cembalo scrivano nel 1855. Quindi l'importanza della questione degli standard di posizionamento dei singoli tasti (per esempio: QWERTY, AZERTY), per dattilografare a memoria, ossia senza dover sforzarsi spesso per distinguere i tasti, e in secondo luogo per facilitare l'alternarsi ergonomico di mano destra e mano sinistra, è sempre stata fondamentale, e tale rimane.
Nei primi modelli meccanici ed elettro-meccanici era presente una tastiera i cui tasti di scrittura premuti azionavano il corrispondente martelletto in grado di trasferire l'inchiostro da un nastro alla superficie della carta. A questo seguiva immediatamente l'avanzamento di uno scatto del carrello sul quale stava il foglio di carta che veniva così posizionato in modo corretto per la stampa del carattere successivo.
Era inoltre comune l'utilizzo della carta carbone che consentiva di ottenere più copie conformi all'originale con una sola operazione di battitura. Successivamente nacquero le macchine elettroniche con elemento unico di scrittura (inizialmente a sfera, detta anche pallina, ed in seguito a margherita) e display. Ciò permetteva di variare il carattere, sostituendo la sfera o la margherita, e di correggere gli eventuali errori di battitura prima della stampa.
Gli accessori di uso più frequente erano la "gomma" (a forma di sottile dischetto, per rimuovere con precisione l'errore), e il "bianchetto" (per coprire gli errori, e, dopo una rapida asciugatura, poter battere il carattere opportuno).
Curiosità
- Curiosamente le prime macchine furono decorate con disegni di fiori e fin dall'inizio questo dispositivo fù lanciato per essere usato dalle donne.
- Mark Twain è stato il primo scrittore ad usare una macchina per scrivere il suo romanzo, e, ovviamente, l’ha fatto con un Remington. Ci sono, però, tesi discordanti che indicano come il primo Leone Tolstoi.
- Qualcuno ha avuto la "infelice" idea di inventare una macchina silenziosa. Curiosamente, l'invenzione non è riuscita e non sono state vendute. Quando è stato effettuato un sondaggio la gente ha dichiarato di amare il ripetersi del ticchettio dei tasti.
- Vi siete mai chiesti quanto è il record di velocità di battitura? 400/500 può essere normale. Alcuni hanno raggiunto 600 battiti al minuto, e raggiungendo 700 si è considerati molto veloci. Ebbene,il record è del 1946 di Stella Pajunen che è stata in grado di scrivere 216 parole al minuto. considerando che la media è di solito 4 / 5 lettere per parola , questo fà si che ella raggiunse circa 1.000 battiti al minuto.

Il Casinò è un istitutuzione molto più antica di quanto crediamo. La parola deriva dal casino italiano e si riferisce a un particolare tipo di villa molto lussuosa , che era costruita alla periferia della città, nota con il nome casino di campagna, ma è stato cosi fino al diciannovesimo secolo, quando le imprese europee cominciarono a coniare il nuovo significato connesso al gioco.
Il gioco però, è una parte della condizione umana, che è stato registrato fin dal 2300 aC in Cina, ma forse la più importante società del gioco d'azzardo associata ad un luogo adeguato è stato negli Stati Uniti, dove è apparso nei saloon che vediamo nei film western, che erano diffusi in città come New Orleans e Chicago. Dopo il gioco è stato vietato fino al 1931. Las Vegas è stata una sorta di apripista, cominciò a prendere forma il primo vero casinò in America. È interessante sapere che Las Vegas è nata grazie al lavoro delle missioni dei mormoni della zona.
Da allora, sia in Europa che a Las Vegas è cominciata a prendere forma l'istituzione del casino 'come noi lo intendiamo oggi, con i suoi milioni di luci,attacchi di sfortuna e di buoni giocatori leggendari .-Parlando di sfortuna, il siriano Fouad al-Zayat è stato considerato da molti come il giocatore con la più grande sfortuna nella storia delle perdite. Sono stimati a $ 23 milioni tutte le perdite che ha lasciato al casinò Aspinallis, un club di Londra.
Dall 'altra parte del saldo è Joseph Jagger, che nel 1873 è stato in grado di studiare i difetti di fabbricazione delle roulette che favorivano alcuni numeri rispetto ad altri, che gli fruttarono circa due milioni di franchi, una fortuna per quei tempi.
Il casinò più grande del mondo non si trova a Las Vegas, come si potrebbe pensare. Ma in Cina,e non poteva essere altrimenti, più precisamente in una colonia ,essendo in Cina vietato il gioco d’azzardo, E’ il Macao Sands Casino ', con 740 tavoli e 12540 slot machines,si sviluppa su 64.000 metri quadrati ed è ad oggi il più grande Casinò del Mondo.
Tuttavia, i casinò più piccoli, in particolare quelli che rientrano in un computer riescono oggi a produrre ricavi per circa 15 milioni di Euro l’anno.
La scienza e la capacità di accedere alle informazioni che abbiamo oggi in rete ha creato le stelle del internet poker. Un vero e proprio mondo in cui tutti si sforzano di diventare ricchi in modo rapido. Uno dei più leggendari giocatori online Dusty Schmidt noto come Leatherass. Ha giocato 100.000 mani di poker in una settimana, e 250.000 in un mese, e dopo aver vinto qualche milione ha deciso di ritirarsi a giocare a golf.
L’Avana Prete cattolico
ucciso e arso in santuario
Mariano Arroyo Merino, 74
anni e da 12 a Cuba, è stato
accoltellato, torturato e dato
alle fiamme nel santuario
della Madonna di Regla. È il
secondo sacerdote spagnolo
ucciso in pochi mesi.
Washington Tre detenuti
evadono dalle fogne
Come in un film. È successo
nell’Indiana. Sono criminali
pericolosi: uno condannato a
70 anni per stupro, gli altri a
95 e 85 per omicidio. L’Fbi
ne ha riacciuffato uno ma la
caccia all’uomo continua.
Londra Guarita la 16enne
che aveva due cuori
Hannah Clark ha vissuto per
10 anni con due cuori: il suo
(molto malato) e uno di un
donatore. Per complicazioni
il 2° è stato espiantato e, con
sorpresa dei medici, si è visto
che il cuore della giovane
aveva ripreso a funzionare.
Karthum Arrestate donne
“Portavano i pantaloni”
Alcune sudanesi (di fede
cattolica o animista), tra cui
una famosa giornalista, sono
state arrestate da 30 agenti in
un ristorante: avevano i
pantaloni, “vestito indecente”
per la sharia. Le colpevoli
hanno ricevuto 10 frustate.
Sydney Il campo da golf
più lungo del mondo
Diciotto buche dislocate
lungo 1.365 km attraverso il
Nullarbor, il più grande
deserto australiano. Per fare
un giro servono 4 giorni. Il
super campo, quasi finito,
verrà inaugurato in ottobre.
ZE CARLOS
ESPULSIONE DA RECORD
“VIA DOPO 11 SECONDI”
L’attaccante brasiliano entra con
poca gloria nella storia del calcio.
L’arbitro l’ha espulso alla velocità
della luce: ha dato una gomitata
in faccia a un avversario.
Foto di Simona Pocorobba
La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un'esistenza anteriore."
August Strindberg
Il frastuono non dimostra niente. Spesso una gallina che ha appena deposto un uovo schiamazza come se avesse deposto un asteroide.
Mark Twain

Central Park
Central Park è al centro della barca, all'aperto, con una grande piazza centrale e dei giardini dove si può godere di un'atmosfera rilassante. Ci sono ristoranti con terrazze aperte e alcune camere con vista sul parco.
Royal Promenade è un grande viale da cui si può passeggiare tra le fontane e piante, guardando a negozi e ristoranti.

Per la prima volta un team di ricercatori della Heidelberg University Hospital in Germania, ha appurato la tecnica che l’alcol utilizza per provocare cambiamenti nelle cellule del cervello umano. Solo sei minuti dopo che aver consumato una quantità di alcol equivalente a tre bicchieri di birra o due bicchieri di vino, l’alcol nel sangue aumenta dello 0,05 per 0,06 per cento, un livello che pregiudica la capacità di guidare, ma non induce gravi intossicazioni. Otto maschi e sette femmine volontari hanno preso parte a un esperimento in cui si beveva un determinato quantitativo di bevande alcoliche, un particolare scanner cerebrale ha permesso agli scienziati di esaminare i minuscoli cambiamenti nella struttura del tessuto di cellule cerebrali, appurando come le sostanze chimiche che normalmente proteggono le cellule cerebrali, in presenza di alcol vengono drasticamente ridotte. Il test ha altresì appurato che il cervello di uomini e donne reagisce allo stesso modo. Il dr. Biller, a capo del progetto, ha dichiarato: “Il giorno successivo all’assunzione di alcolici, i cambiamenti avvenuti nel cervello, dopo un consumo moderato di bevande alcoliche, e da parte di persone sane e non assuefatte dall’alcol, sono completamente reversibili”. La ricerca è stata pubblicata sull’attuale numero del magazine Journal of Cerebral Blood Flow and Metabolism.
Ebbene si, anche il naso riesce a riconoscere l’odore della paura, magari quella di un’altra persona vicina, creando così una sorta di panico generale. E’ questo quello che emerge da una ricerca svoltasi presso l’Università tedesca di Dusseldorf. L’olfatto dell’uomo, quindi, avrebbe delle doti ben maggiori di quanto potessimo immaginare, riuscendo a captare l’odore emesso da una particolare sostanza che caratterizza le persone in preda alla paura. Per giungere a tali conclusioni gli studiosi hanno improntato un test abbastanza curioso, test che ha visto coinvolti due gruppi di studenti: a un primo gruppo, pronti a sostenere un esame orale, è stato chiesto di inserire sotto le ascelle un dischetto di cotone assorbente, idem per il secondo gruppo, impegnato nel fare un’ora di palestra. Successivamente alcuni volontari hanno annusato i dischetti di cotone, in contemporanea i ricercatori analizzavano le reazioni del cervello; Bettina Pause, uno degli scienziati che hanno preso parte al progetto, ha evidenziato che nessuno dei volontari è stato in grado di distinguere il sudore normale da quello impaurito, ma le reazioni del loro cervello hanno manifestato inconfutabilmente la differenza: il sudore delle persone pronte a sostenere da lì a poco un esame scatenava nel cervello dei volontari “annusatori” un senso di paura che, a questo punto, possiamo definire “da contagio”. La ricerca ha trovato posto sul magazine.
Essere volgari sarà
pure sconveniente, ma se vi pestate un
dito con il martello una parolaccia può
aiutare. A sentire meno il dolore.
Dire
le parolacce? Certo non è elegante
ma aiuta. O così almeno sostiene un team di
ricercatori della Keele University School of
Psychology capitanato da Richard Stephens, il cui
studio è stato pubblicato sulla rivista NeuroReport.
Gli studiosi hanno reclutato dei volontari, ai quali
è stato chiesto di immergere il più a lungo possibile
le mani in acqua ghiacciata, ripetendo come un
mantra una parolaccia di loro scelta. I volontari
sono poi stati invitati a ripetere l’esperimento astenendosi
da imprecazioni e volgarità. Ebbene,
hanno spiegato i ricercatori, “se si dicevano parolacce
si poteva sopportare il dolore provocato dall’acqua
ghiacciata per 2minuti.Senza bestemmiare,
si resisteva solo per 1 minuto e 15 secondi”.
Non è chiaroqualer elazione intercorra tra dolore
e turpiloquio. “Probabilmente le reazioni aggressive
di chi bestemmia aumentano la sopportazione del
dolore fisico”,hanno concluso i ricercatori,
il cui studio è il primo che è riuscito a dimostrare
gli effetti “benefici” della parolaccia. Con buona
pace dei benpensanti.
LA TORRE EIFFEL
SARÀ RIDIPINTA
DA 25 ALPINISTI GRECI
Gli alpinisti imbianchini
lavorano
per l’impresa greca Stelma che
ha vinto l’appalto per far bella la
torre parigina: 60 tonnellate di
pittura speciale per 324 metri.
IN TOSCANA
C’È IL PRIMO CIMITERO
PER ANIMALI DOMESTICI
Fiori delicati, semplici lapidi di
legno, foto dei momenti felici. Il
prezzo minimo per “l’ultima
cuccia”, nei campi di San Giorgio
a Colonica (Prato), è di 190 euro.
STEFANO MELANI
DISABILE CONQUISTA
VETTADI 4MILA METRI
Affetto da paraparesi spastica
(colpisce le gambe), il 45enne di
Scandicci (Firenze) ha scalato il
monte Breithorn, sul Monte Rosa

© Polydactyle
"Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto."
Blaise Pascal
le travagliate vicende di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Essi hanno una storia analoga a tanti altri emigranti: partiti per gli USA alla ricerca di una terra promessa che si rivela fatale, la loro professione anarchica e atea è una delle cause, oltre alla miseria, della loro partenza per quel continente carico di speranze e aspettative. A loro, purtroppo, toccò la condanna più infamante per qualsiasi lavoratore o lavoratrice: furto e omicidio. L'omicidio del ragioniere che consegnava le paghe il 15 aprile 1920, è ormai cosa certa, non fu mai commesso dai due compagni; i capi d'accusa furono vagamente ricostruiti su testimonianze incerte ed approssimative: l'obiettivo della giustizia americana era tutt'altro: colpire due persone, anche innocenti, non per il reato imputatogli, ma per la loro attività politica pubblicamente nota. Gli USA negli anni '20 erano un paese teso ed infestato da "sporchi rossi", come espicitamente ammise uno dei giudici popolari, dunque era necessario creare il precedente, far capire a tutti e tutte che la giustizia si sarebbe mossa in maniera implacabile contro ogni oppositore del sistema. Il processo durò solo sette settimane ed a questo seguirono numerosi appelli di clemenza, ma la sorte di Nicola e Bartolomeo era segnata dal giorno in cui iniziò la loro odissea. "Ora ho capito, invece, che soffro perchè sono colpevole. Sto soffrendo perchè sono colpevole di essere un rivoluzionario, ed indubbiamente lo sono; sto soffrendo perchè sono italiano, ed indubbiamente ero e sono un italiano; sto soffrendo molto più per la mia famiglia e per i miei cari che per me stesso; ma sono sinceramente convinto di aver ragione, al punto che se mi condannassero due volte, e se potessi rinascere altre due volte, vivrei nello stesso modo, come ho fatto fino ad oggi", scrisse Bartolomeo. Nel 1977 lo stato del Massachusetts ha riabilitato i due anarchici, mettendo in dubbio la correttezza del procedimento, ma non dichiarandone l'illeggittimità di fondo. Ad ogni modo ciò non serve a riportare in vita Nick e Bart, come erano chiamati dai loro compagni statunitensi, e non riduce minimamente la colpevolezza di una potenza che ancora oggi fa della morte uno strumento di giustizia.

"Se non fosse stato per quest'evento, avrei vissuto la mia vita tra gli uomini disprezzati. Sarei morto ignoto, sconosciuto, un fallito. Questa è allo stesso tempo la nostra carriera ed il nostro trionfo. Mai in tutta la nostra vita, abbiamo sperato di lavorare per la tolleranza, per la giustizia, per la comprensione tra gli uomini, come invece ci capita di fare in questo momento. Le nostre parole, le nostre vite, i nostri dispiaceri... di colpo il nulla! La fine delle nostre vite - la vita di un buon calzolaio e di un povero pescivendolo - è tutta qui!" (Nicola Sacco)
"Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare nè che sono, nè che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l'oscurità dell'argomento e la brevità della vita umana."
Protagora
Nel suo scritto intitolato Protagora (343 A), Platone fornisce questo elenco:
“Tra gli antichi vi furono Talete di Mileto, Pittaco di Mitilene, Biante di Priene,Solone di Atene, Cleobulo di Lindo, Misone di Chene e settimo tra costoro si annoverava Chilone di Sparta: tutti quanti furono ammiratori, appassionati amanti e discepoli dell’educazione spirituale spartana. E che la loro sapienza fosse di tale natura lo si può capire considerando quelle sentenze concise e memorabili, che furono pronunciate da ciascuno, e che, radunatisi insieme, essi offrirono come primizie di sapienza ad Apollo, nel tempio di Delfi, facendo scolpire quelle sentenze che tutti celebrano: Conosci te stesso (Gnoti sautòn) e Nulla di troppo (Medèn agàn). Ma a che scopo io dico questo? Perché il metodo di filosofare degli antichi consisteva appunto in una concisione spartana. E, in particolare, di Pittaco era famoso questo motto, molto lodato dai sapienti: Difficile è l’essere buoni (Calepòn esthlòn èmmenai)
Un congedo opportuno lascia dietro una porta sempre aperta
Erri De Luca


























Dionisiaco-Apollineo: 





