giovedì 13 marzo 2008

La prima donna alla presidenza di Confindustria

Sarà la prima donna alla guida di Confindustria.
Emma Marcegaglia, 43 anni,
mantovana, laurea alla Bocconi e master
a New York, alle spalle ha una lunga
esperienza al vertice dell’azienda di
famiglia, la Marfin. È figlia di Steno, uno
dei maggiori produttori siderurgici italiani.
Famiglia di industriali solida, ma con vocazione
anche ad investimenti diversificati e
finanziari. Emma Marcegaglia è stata designata
oggi dalla Giunta di Confindustria
quale presidente. Subentrerà a Luca Cordero
di Montezemolo dal 21 maggio, giorno in
cui si riunirà l’assemblea degli industriali per
l’elezione. Marcegaglia ha cumulato il
99,2% delle preferenze, la percentuale più
alta mai raggiunta da un presidente di viale
dell’Astronomia. Non sono mancate la standing
ovation e un fascio di rose rosse. È il
traguardo di una corsa che parte da lontano.
Già nel 1996, a soli 30 anni, Emma conquistò
la poltrona di presidente dei Giovani
imprenditori, rompendo anche allora il monopolio
maschile ed entrando così nel vertice
di Confindustria. Vertice nel quale è stata
confermata negli anni successivi come vicepresidente
con deleghe per l’Europa e
l’energia. Sposata dal 2001 con un ingegnere
di Ferrara, Roberto Vancini, Marcegaglia
ha una figlia di cinque anni, Gaia. Il
futuro presidente degli industriali è golosissima
di cioccolato e fans dei Genesis, ama
trascorre il tempo libero passeggiando per i
mercatini delle pulci a caccia di orologi. A
Mantova, durante il week end, è facile incontrarla
in giro in bicicletta, con la figlia e il
marito, o in libreria. Nella prima conferenza
stampa da presidente designato ha annunciato
che nella sua squadra al vertice di
Confindustria ci sarà un vicepresidente per
la sicurezza sui luoghi di lavoro. «Siamo
contrari alla logica delle sanzioni, ma siamo
d’accordo ha
detto che
la sicurezza
rappresenti per noi una priorità e vogliamo
essere propositivi». Per Montezemolo «Emma
saprà continuare il lavoro introducendo
novità. Sarà una continuità dinamica».

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