La diarrea del viaggiatore è un disturbo molto diffuso tra i visitatori di Paesi con clima caldo, in particolar modo di quelli con condizioni igienico-sanitarie carenti (Africa, America Latina, Medio Oriente e Asia).La diarrea del viaggiatore è caratterizzata da episodi di diarrea molto frequenti - generalmente due o più evacuazioni al giorno di feci liquide - che possono essere accompagnati da crampi addominali e, talvolta, anche da nausea, vomito, malessere generale, febbre e sangue nelle feci. Nella maggioranza dei casi, la diarrea del viaggiatore insorge durante i primi giorni di permanenza all’estero e si presenta in forma lieve. Questo tipo di diarrea si risolve in pochi giorni senza dovere far uso di farmaci e solo raramente dura più di una settimana.La causa principale responsabile della diarrea del viaggiatore è l’ingestione di alimenti o di bevande contaminati da residui fecali che contengono microrganismi quali batteri, virus e parassiti. Dato che la diarrea del viaggiatore può causare una notevole disidratazione, soprattutto se accompagnata da vomito e in particolare nei bambini, il trattamento più indicato consiste nel reintegrare la perdita di fluidi e l’equilibrio dei sali minerali bevendo acqua e bibite zuccherate in abbondanza (the, limonate, succhi di frutta). Contro la diarrea del viaggiatore è anche utile assumere - sia qualche giorno prima della partenza sia durante il soggiorno - fermenti lattici in grado di ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale.
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