giovedì 22 maggio 2008
Money-Pink Floyd
Money
Money, get away
get a good job with more pay and you're O.K.
Money, it's a gas
grab that cash with both hands and make a stash
new car, caviar, four star daydream
think I'll buy me a football team
Money, get back
I'm alright, Jack, keep your hands off my stack
Money, it's a hit
don't give me that do goody good bullshit
I'm in the hi-fidelity first class travelling set
and I think I need a Lear jet
Money, it's a crime
share it fairly but don't take a slice of my pie
Money, so they say
is the root of all evil today
but if you ask for a rise it's no surprise that they're
giving none away, away, away
Soldi
Soldi, andate via
Avere un buon lavoro con il quale poter pagare e sentirti bene.
Soldi, sono uno spasso,
Prendi quel denaro con entrambe le mani e fanne un gruzzolo
Una nuova macchina, caviale, quattro stelle per sogni ad occhi aperti
Forse comprerò una squadra di football
Soldi, ritornate
Mi sento bene, Jack, togli le mani dal mio mucchio
Soldi, sono il top
Non mi danno che buone buone cazzate
Sto viaggiando nella classe d’alta fedeltà
E penso di aver bisogno di un Lear jet
Soldi, sono un crimine
Dividi equamente ma non toccare la mia fetta di torta
Soldi, così dicono
Sono le radici del male di oggi
Ma se mi chiedi del progresso non è una sorpresa che
non siano distribuiti a qualcuno
edit by
Pollo
alle
01:29
0
commenti
Link a questo post
La fine della storia
Cogne: arrestata Anna Maria Franzoni
La donna condotta in carcere, l'amica: 'e' distrutta'
BOLOGNA, 21 MAG - Anna Maria Franzoni e' stata arrestata dai carabinieri a Ripoli Santa Cristina (Bologna). I militari della compagnia di Vergato hanno eseguito l'ordine di cattura della procura generale di Torino in casa dell'amica Elisabetta Armenti. 'Ma come si fa, Anna Maria e' distrutta', ha raccontato la donna. Dopo la notifica le auto con a bordo Anna Maria Franzoni sono partite per il carcere, che potrebbe essere quello della Dozza di Bologna.
edit by
Pollo
alle
00:27
0
commenti
Link a questo post
mercoledì 21 maggio 2008
Distopia
« La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza »
1984 - George Orwell
Per distopìa (o antiutopìa, pseudo-utopìa, cacotopìa o utopìa negativa) si intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine è stato coniato come opposto di utopìa ed è soprattutto utilizzato in riferimento ad una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate ad estremismi apocalittici.
Secondo l'Oxford English Dictionary, il termine fu coniato alla fine del XIX secolo dal filosofo John Stuart Mill, che si serviva allo stesso tempo anche di un sinonimo creato da Bentham: cacotopìa. Entrambe le parole si basano sul termine utopìa, inteso come il luogo dove tutto è come dovrebbe essere. Distopìa è quindi l'esatto opposto, cioè un luogo del tutto spiacevole ed indesiderabile. Spesso la differenza tra utopìa e distopìa dipende dal punto di vista dell'autore dell'opera. I testi distòpici appaiono come opere di avvertimento, o satire, che mostrano le tendenze attuali estrapolate sino a conclusioni apocalittiche. La differenza con l'utopìa sta quindi nel fatto che la distopìa si basa su una società attuale, spostando però l'interesse su un'epoca e un luogo distanti o successivi ad una discontinuità storica, come nelle opere fantascientifiche di H.G. Wells.
Nella letteratura, un numero considerevole di storie di fantascienza, ambientate in un futuro prossimo ed appartenenti al genere cyberpunk, usa le regole della distopìa per delineare mondi dominati dalle corporazioni high-tech in cui i governi nazionali stanno diventando sempre più irrilevanti. È dunque il genere della fantascienza post apocalittica quello che più caratterizza la narrativa distòpica.
Fonte: wikipedia
edit by
Pollo
alle
20:20
0
commenti
Link a questo post
Siti Utili: Convertworld
40 tipi di conversioni dal'accelerazione al volume tutte in un sito
Qui il link: http://www.convertworld.com/it
edit by
Pollo
alle
20:03
0
commenti
Link a questo post
I 100 Quotidiani più diffusi al mondo per numero di copie.
Qui il resto della classifica: http://www.newspapers24.com/largest-newspapers.html
edit by
Pollo
alle
18:49
0
commenti
Link a questo post
Siti Utili: Newspaper24
12.000 Giornali da tutto il mondo consultabili on line per essere sempre al corrente di cio che accade nel globo delle News
Qui tutte le news: http://www.newspapers24.com/
edit by
Pollo
alle
18:49
0
commenti
Link a questo post
Piazze con “bollino blu”
La Regione ha scelto i luoghi da tutelare
in Lombardia. Con qualche sorpresa
La Regione Lombardia, su proposta
dell’assessore al Territorio, Davide
Boni, ha approvato una serie di proposte
di “dichiarazione di notevole interesse
pubblico” relative ad aree oggetto
di tutela paesaggistica. I provvedimenti
adottati individuano criteri e
cautele specifiche per la gestione delle
trasformazioni territoriali. In Lombardia
le aree interessate sono quelle
della riviera del Garda tra Desenzano
e Sirmione, di Carlazzo (Co) come
esempio di paesaggio agrario di tipo
tradizionale e di Erbusco (Bs). Interessanti
le scelte fatte per Milano che,
oltre all’area compresa tra Ticinese,
Parco delle Basiliche e Conca del Naviglio,
comprende alcune piccole piazze
dell’est Milano, apparentemente
prive di caratteristiche di rilievo come
piazza Aspari, Aspromonte, Bernini,
Guardi e Carlo Erba. La delibera di
giunta le definisce «luoghi di non comune
bellezza caratterizzati da valori
paesisticoambientali
e storicoarchitettonici
riconoscibili, determinati dalla
presenza di significative essenze arboree,
edifici di pregio architettonico e
relazioni con il tessuto urbano circostante
». In piazza Bernini e piazza
Aspromonte si lotta contro i posteggi
sotterranei in costruzione (e bisognerebbe
capire come convivono con la
tutela). Ma le motivazioni parlano di
piazza Bernini per la posizione, Aspromonte
per gli alberi, Guardi per gli
edifici, Carlo Erba e Aspari per le
villette e l’edilizia inizio ‘900.
edit by
Pollo
alle
17:27
0
commenti
Link a questo post
Estate tempo di viaggi ma sai dove vai? Quiz Geografico
Un giochino simpatico che richiede conoscenza della geografia e rapidità di risposta.
Il sito originale si chiama Travelpod.com. Anche se è in inglese è abbastanza intuitivo. Ci troviamo di fronte il Mondo intero e bisogna cliccare col mouse nel posto esatto richiesto dalla domanda.
edit by
Pollo
alle
13:39
0
commenti
Link a questo post
L'albero degli amici
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice fatto di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco; altri li vediamo appena, tra un passo e l’altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di molti tipi.
Parafrasando, è come se ogni foglia di un albero rappresentasse uno dei nostri amici.
Il destino poi ci porta a conoscere altre persone che non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo “amici dell’anima”, del cuore: sono sinceri, sono veri; sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici.
Ma ci sono anche quegli “amici di passaggio”… talvolta di una vacanza; di un giorno… o di un’ora.
Essi collocano un sorriso sul nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro…
Poi il tempo passa, l’estate se ne va, l’autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l’estate dopo e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando sempre le nostre radici.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore fortuna e serenità.
Oggi e sempre… semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica… lascia un poco di sé e prende un poco di noi. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.
Paul Montes
edit by
Pollo
alle
00:22
0
commenti
Link a questo post
martedì 20 maggio 2008
Lingue Mondiali

- La lingua più parlata al mondo è il cinese Mandarino (885 milioni di persone). La seconda è l'inglese (514)
- Il linguaggio più difficile e ostico è il Basco. Non ha nessuna relazione con altre lingue nel mondo. Parlato nel nord della Spagna e alcune piccole zone della Francia
- La lingua Berbera (Nord Africa) non ha alcuna forma scritta.
- L'unico paese in cui il latino è la lingua ufficiale è la Città del Vaticano.
- L'alfabeto cambogiano è il più grande del mondo alfabeto, con 74 lettere.
- Il più breve alfabeto del mondo, utilizzato nelle Isole Salomone, ha solo 11 lettere
- Il linguaggio del Taki, parlato in alcune parti della Guinea francese, si compone di solo 340 parole.
- La lingua malayalam, parlato in alcune parti dell'India, è l'unica lingua il cui nome è una parola palindroma.
- La lingua con il più alto numero di vocali è Sedang, un centro di lingua vietnamita, con 55 suoni vocalici distinguibili.
- Ci sono più di 2700 principali lingue parlate in tutto il mondo.
- Fonte: http://www.seriomanontroppo.it/component/option,com_frontpage/Itemid,1/limit,10/limitstart,70/
edit by
Pollo
alle
22:09
0
commenti
Link a questo post
Esportatori di Democrazia
Il bambino e il marine. Durante un’operazione anti terrorismo
lanciata ad AlRudwaniyah,
nella periferia meridionale di Baghdad,
un soldato americano della Airborne division si è imbattuto in un
bimbo che lo osserva con un’espressione tra l’impaurito e il
curioso.
edit by
Pollo
alle
20:16
0
commenti
Link a questo post
Strani Siti: Flip Text
Non riesco a vederne la sua utilità ..ma a qualcuno forse...può servire chissà.
qui il link: http://www.en.fliptext.net/
edit by
Pollo
alle
18:49
0
commenti
Link a questo post
Cavalleria Rusticana

«O Lola ch’ai di latti la cammisa
sì bianca e russa comu la cirasa,
quannu t’affacci fai la vucca a risa,
biatu cui ti dà lu primu vasu!
‘Ntra la porta tua lu sangu è sparsu,
e nun me mporta si ce muoro accisu…
E s’iddu muoru e vaju mparadisu
si nun ce truovu a ttia, mancu ce trasu. »
tratto dalla Cavalleria rusticana, O Lola
edit by
Pollo
alle
17:39
0
commenti
Link a questo post
Ipse Dixit
“Vivremo per sempre alla giornata
con lo struggente pensiero del domani,
tutto sarà incerto e provvisorio
come svegliarsi
giorno per giorno in un'isola deserta.
(…)
la speranza farà sempre punto e daccapo,
anche la morte ci coglierà alla sprovvista”.
Fonte: pool/www.francescolanza.it
edit by
Pollo
alle
16:46
0
commenti
Link a questo post
Ipse Dixit
Mi piacerebbe non aver visto, nè letto,
nè ascoltato mai niente
…e poi creare qualcosa.
Keith Haring
edit by
Pollo
alle
13:26
0
commenti
Link a questo post
Ipse Dixit
« Se Dio non esiste, dimostrarne l'esistenza è una sciocchezza; ma se Dio esiste, dimostrarne l'esistenza è una bestemmia. »
Søren Kierkegaard
edit by
Pollo
alle
13:22
0
commenti
Link a questo post
Il Rasoio di Occam
Il rasoio di Occam (Ockham's razor) è il nome con cui viene contraddistinto un principio metodologico espresso nel XIV secolo dal filosofo e frate francescano inglese William of Ockham (noto in italiano come Guglielmo di Ockham).
"A parità di fattori la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta" William of Ockham
Tale principio, alla base del pensiero scientifico moderno, nella sua forma più semplice suggerisce l'inutilità di formulare più assunzioni di quelle strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Ockham impone di scegliere, tra le molteplici cause, quella che spiega in modo più semplice l'evento.
La formula, utilizzata spesso in ambito investigativo e - nel moderno gergo tecnico - di problem solving, recita:
(LA)
« Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem. »
(IT)
« Non moltiplicare gli elementi più del necessario. »
oppure
(LA)
« Pluralitas non est ponenda sine necessitate. »
(IT)
« Non considerare la pluralità se non è necessario. »
oppure ancora
(LA)
« Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. »
(IT)
« È inutile fare con più ciò che si può fare con meno. »
In altri termini, non vi è motivo alcuno per complicare ciò che è semplice. All'interno di un ragionamento o di una dimostrazione vanno invece ricercate la semplicità e la sinteticità. Tra le varie spiegazioni possibili di un evento, è quella più semplice che ha maggiori possibilità di essere vera (anche in base a un altro principio, elementare, di economia di pensiero: se si può spiegare un dato fenomeno senza supporre l'esistenza di qualche ente, è corretto il farlo, in quanto è ragionevole scegliere, tra varie soluzioni, la più semplice e plausibile).
Il rasoio di Occam trova spesso luogo in discussioni eminentemente dotte e scientifiche (esempio tipico, nel campo della fisica e della scienza in generale).
Concettualmente non si tratta di novità, perché il principio di semplicità era già ben noto a tutto il pensiero scientifico medioevale, ma esso acquista in Occam una forza nuova e per certi versi devastante a causa della sua concezione volontarista: se il mondo è stato creato da Dio solo sulla base della volontà (e non per intelletto e volontà, come diceva Tommaso d'Aquino), devono sparire tutti i concetti relativi a regole e leggi, come quello di sostanza o di legge naturale.
Fonte: Wikipedia
edit by
Pollo
alle
13:20
0
commenti
Link a questo post
Sempre piu Uomini e sempre meno Animali
In 30 anni decimate un terzo delle specie selvatiche
I dati diffusi ieri da WWF, Società Zoologica di Londra e Global Footprint Network hanno lasciato allibiti anche i più pessimisti tra gli scienziati che studiano la riduzione della biodiversità: dal 1970 al 2005 le specie terrestri sono diminuite del 25 per cento, quelle marine del 28 e quelle d’acqua dolce del 29. Tutte se ne sono andate per lasciare il posto agli esseri umani, la cui popolazione, dal 1960 al 2000, è raddoppiata.
«Nella storia umana non ci sono precedenti di una riduzione così consistente in così poco tempo - ha detto Jonathan Loh, curatore del rapporto -. Bisogna tornare indietro all’epoca delle grandi estinzioni per trovare qualcosa di simile. Se prendiamo come parametro il trascorrere della vita umana, i cambiamenti cui assistiamo ci possono sembrare lenti. Ma se il parametro è quello della storia della Terra, sono rapidissimi».
La scomparsa di quasi il 30 per certo di tutte le specie in soli trent’anni ha davvero qualcosa di terrorizzante: se, guardando un orologio, immaginassimo che la storia della Terra comincia all’ora 0 e arriva ai giorni nostri alle 12, l’Homo Sapiens avrebbe popolato il pianeta più o meno alle 12 meno qualche secondo e i tre decenni presi in esame equivarrebbero a qualche millesimo di secondo, una inezia per un disastro così grande. L’estinzione registrata è 10 mila volte più rapida di qualunque analogo fenomeno conosciuto nella storia, e niente purtroppo fa pensare che si fermerà.
edit by
Pollo
alle
13:01
0
commenti
Link a questo post
Perché Le Palpebre Battono?
Le palpebre sono degli organi preposti alla protezione degli occhi. Battendo, non solo favoriscono l'umidificazione costante della cornea e della pupilla, ma, grazie alle ciglia, consentono di arrestare la maggior parte della polvere e dei corpi estranei che l'aria ed il vento spingono contro gli occhi. Ultima e non meno importante funzione è quella di proteggere gli organi della vista, così delicati, dalla troppa luce.
edit by
Pollo
alle
02:00
0
commenti
Link a questo post
lunedì 19 maggio 2008
Il più piccolo sito del Web
-------------http://www.onepixelwebsite.com/---------------
edit by
Pollo
alle
22:06
0
commenti
Link a questo post
Père Lachaise-Parigi
Il cimitero del Père Lachaise, primo dei cimiteri civili di Parigi, è anche il più grande, e uno dei più celebri del mondo. È situato nel XX arrondissement.
All'inizio del XIX secolo, l'amministrazione napoleonica decise di vietare in tutto l'impero, a salvaguardia della sanità pubblica, il seppellimento dei morti negli spazi urbani (cioè nelle chiese e nei piccoli cimiteri annessi). Così nuovi cimiteri sostituirono, a Parigi, i vecchi. Furono creati, fuori città, il cimitero di Montmartre a nord, quello del Père Lachaise a est, quello di Montparnasse a sud e, ancora nel cuore della città, il cimitero di Passy.
Il Père Lachaise sorge sui vasti terreni appartenuti a François d'Aix de La Chaise (1624-1709), detto il Père La Chaise, gesuita, nipote del confessore di Enrico IV e a sua volta confessore del re di Francia Luigi XIV. Il Père Lachaise, nel periodo delle lotte contro i giansenisti, aveva esercitato sul re stesso una influenza moderatrice, e grazie alla propria carica aveva notevolmente ampliato le proprie risorse fondiarie. Questa vasta proprietà al Mont Louis, fuori città, apparve all'amministrazione napoleonica la più adatta alla nuova destinazione.
Al nome del Père Lachaise è intitolata ancor oggi anche una delle molte entrate del cimitero.
La progettazione del Père Lachaise fu affidata all'architetto neoclassico Alexandre Théodore Brongniart nel 1803, nella sua qualità di ispettore generale in capo della seconda sezione dei lavori pubblici del dipartimento della Senna e della città di Parigi. Brongniart ne disegnerà i grandi assi e progetterà monumenti funebri nessuno dei quali fu realizzato, tranne la tomba della famiglia Greffuhle, di stile neogotico. La cappella e il portale principale furono concepiti dall'architetto neoclassico Étienne-Hippolyte Godde.
Dalla sua apertura, il Père Lachaise ha conosciuto cinque ampliamenti (nel 1824, 1829, 1832, 1842 e 1850), grazie ai quali è passato da 17,58 a 43,93 ettari, per 70.000 tombe, 5.300 alberi, una vera voliera e 2 milioni di visite.
Il cimitero fu aperto ufficialmente il 21 maggio 1804. La prima ad esservi sepolta fu una bambina di 5 anni. I parigini furono tuttavia lungamente restìi a farsi seppellire in collina, e per giunta fuori città. La resistenza durò finché non furono trasferite al Père Lachaise le spoglie di un certo numero di defunti illustri, come ad esempio Abelardo ed Eloisa: solo allora l'élite parigina accettò la nuova installazione.
Ospiti illustri
Vi sono sepolti, spesso trasferiti dalle tombe iniziali, molti personaggi famosi. Se ne elencano alcuni, per data di morte:
- traslati:
Abelardo ed Eloisa († 1142 e 1164), Savinien Cyrano de Bergerac († 1655), Molière († 1673), Jean de La Fontaine († 1695), Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais († 1799)
- XIX secolo:
Antoine Parmentier († 1813), Vivant Denon († 1825), Henri de Saint-Simon († 1825), Jacques-Louis David († 1825), Paul Barras († 1829), Benjamin Constant († 1830), Jean-François Champollion († 1832), Vincenzo Bellini († 1835), Antonin Reicha († 1836), Luigi Cherubini († 1842), Frédéric Chopin († 1849), Honoré de Balzac († 1850), François Arago († 1853), Auguste Comte († 1857), Elisa-Rachel Félix († 1858), Eugène Delacroix († 1863), Jean-Auguste-Dominique Ingres († 1867), Gioachino Rossini († 1868), Allan Kardec († 1869), Victor Noir († 1870), Jean-Baptiste Camille Corot († 1875), Georges Bizet († 1875), Adolphe Thiers († 1877), Gustave Doré († 1883), Giuseppe De Nittis († 1884), Maria Taglioni († 1884), il Barone Haussmann († 1891), Georges-Pierre Seurat († 1891), Edouard Lalo († 1892), Marietta Alboni († 1894), Alphonse Daudet († 1898), la Contessa di Castiglione († 1899)
- XX secolo:
Oscar Wilde († 1900), Camille Pissarro († 1903), Nadar († 1910), Gustave de Molinari († 1912), Guillaume Apollinaire († 1918), Adelina Patti († 1918), Amedeo Modigliani († 1920), Marcel Proust († 1922), Sarah Bernhardt († 1923), Piero Gobetti († 1926), Isadora Duncan († 1927), Georges Courteline († 1929), Nestor Makhno († 1934), Paul Dukas († 1935), Georges Melies († 1938), Gertrude Stein († 1946), Maria Montez († 1951), Paul Éluard († 1952), Colette († 1954), Max Ophuls († 1957), Maurice Merleau-Ponty († 1961), Francis Poulenc († 1963), Edith Piaf († 1963), Cino Del Duca († 1967), Jim Morrison († 1971), Pierre Brasseur († 1972), Miguel Ángel Asturias († 1974), Anatole Litvak († 1974), Pierre Dac († 1975), Max Ernst († 1976), Maria Callas († 1977), Marcel Camus († 1982), Georges Perec († 1982), Fernand Braudel († 1985), Simone Signoret († 1985), Yves Montand († 1991), Stéphane Grappelli († 1997), Michel Petrucciani (1999)
- XXI secolo:
Gilbert Bécaud († 2001), Jean-Pierre Aumont († 2001), Pierre Bourdieu († 2002), Marie Trintignant († 2003), Claude Jade († 2006), Marcel Marceau († 2007).
Per un elenco completo: fr:Liste de personnes enterrées au cimetière du Père-Lachaise.
Curiosità
- È tra le attrazioni più visitate di Parigi insieme a: l'Arco di Trionfo, la Basilica del Sacro Cuore, la Cattedrale di Notre Dame, il Centre Georges Pompidou, gli Champs-Élysées, la Conciergerie, la Torre Eiffel, il Grand Palais, il Giardino del Lussemburgo, l'Hôtel des Invalides, il Louvre, il Museo d'Orsay e l'Opéra Garnier
- A sud del cimitero è situato il Muro dei Federati, contro il quale alla caduta del governo insurrezionale furono fucilati 147 comunardi, dirigenti della Comune di Parigi, il 28 maggio 1871.
- Un particolare divertente: il bar all'uscita su rue de Charente si chiama "La Renaissance".
- Il Père-Lachaise viene ripetutamente citato nei libri di Daniel Pennac dedicati alla figura di Benjamin Malaussène.
- Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/P%C3%A8re_Lachaise
edit by
Pollo
alle
19:57
0
commenti
Link a questo post
Nel Pacifico l'Isola della spazzatura per l'80 per cento formata di plastica

LO CHIAMANO Pacific Trash Vortex, il vortice di spazzatura dell'Oceano Pacifico, ha un diametro di circa 2500 chilometri è profondo 30 metri ed è composto per l'80% da plastica e il resto






